Adesso Trieste: nota stampa su aggressione e rapina in via Caduti sul Lavoro
La rapina con brutale pestaggio avvenuta questo pomeriggio in via Caduti sul Lavoro è un fatto grave e inaccettabile. Alla vittima va un augurio di pronta guarigione, mentre per i responsabili l'augurio è subiscano una pena adeguata ed efficace.
Sulla sicurezza in città andrebbe fatto un ragionamento serio. Se l'obiettivo è ridurre i c…
| Denis Locoselli | Politica

La rapina con brutale pestaggio avvenuta questo pomeriggio in via Caduti sul Lavoro è un fatto grave e inaccettabile. Alla vittima va un augurio di pronta guarigione, mentre per i responsabili l'augurio è subiscano una pena adeguata ed efficace.
Sulla sicurezza in città andrebbe fatto un ragionamento serio. Se l'obiettivo è ridurre i crimini prevenendoli, serve agire alla radice, rimuovendo tutte quelle cause legate a degrado, marginalità, povertà e diseducazione che contribuiscono in maniera determinante all'aumento della violenza in città. Non è un percorso breve, né semplice: sicuramente non è materiale elettorale interessante per chi ha trasformato la sicurezza in uno slogan, salvo sminuire i problemi e scaricare le responsabilità passate le elezioni; o magari inventandosi un nuovo reato alla settimana come se questa fosse una maniera efficace per affrontare il problema e non uno dei tanti modi per ingolfare un sistema giudiziario che non funziona.
Mentre si agisce alla radice, sarebbe anche opportuno fare un ragionamento sul miglior modo per impiegare le forze di polizia: i presidi fissi, siano essi nelle cosiddette "zone rosse" o al confine, sono certamente instagrammabili ma contribuiscono ben poco a un reale presidio del territorio. I pattugliamenti, e il coordinamento più stretto con gli altri soggetti che contribuiscono in senso lato alla sicurezza in città, sarebbero di gran lunga più efficaci, come sostengono da anni, inascoltati, molti esperti del settore.
Si tratta di fare scelte politiche: c'è chi con la questione della sicurezza pensa di aver trovato la gallina elettorale dalle uova d'oro, facendo proclami sempre più roboanti sperando che nessuno si accorga degli anni passati al governo del Paese e dei decenni all'amministrazione della città senza che la situazione sia migliorata (anzi). C'è chi, come noi, preferisce affrontare i problemi nella loro complessità, senza propagandare soluzioni tanto semplici e immediate quanto inefficaci, e senza gettare fumo negli occhi delle persone.
La scelta è tra chi, come noi, vuole davvero difendere e ricostruire le basi della convivenza civile in città, e chi vuole continuare a speculare sulla crescente paura delle persone.
Riccardo Laterza - Capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio Comunale



