La scomparsa di Umberto Bossi, il ricordo di Giorgio Marchesich

Riceviamo e pubblichiamo il ricordo di Giorgio Marchesich su Umberto Bossi, scomparso nei giorni scorsi.
La prima volta che ho avuto l'onore di conoscere Umberto Bossi fu alla fine degli anni 80 a Udine ad un congresso dell'allora Movimento Friuli. Al congresso c'erano rappresentanti ed esponenti politici dei vari gruppi autonomisti, indipendentisti, federalisti arrivati da varie parti ma soprattutto dal Nord. Io con mio Padre Giovanni eravamo stati invitati a rappresentare il Movimento per l'indipendenza del T.L.T.. Poi le frequentazioni e la conoscenza con il "senatur" aumentarono con il passare degli anni, finchè qualche anno dopo decisi, in quanto indipendentista storico, di entrare nella Lega Nord. Il movimento cresceva di elezione in elezione e con esso purtroppo anche gli infiltrati, i leccaculo, gli infami, gli arrivisti, le Moniche Lewinski di turno, infatti esistevano due Leghe quella di lotta e quella di governo. La malattia del Capo, assente per molto tempo dalle piazze con i suoi comizi coinvolgenti, fece emergere tristemente la Lega di governo e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Oggi fortunatamente il sogno continua con il Patto per il Nord. Riposa in pace Umberto!!!
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