Finanziere sorpreso a rubare maglioni da uno Zara di Trieste: «Difficoltà economiche»
Un militare della Guardia di Finanza è stato fermato mentre tentava di sottrarre alcuni maglioni da un punto vendita Zara nel capoluogo giuliano. L'uomo avrebbe giustificato il gesto invocando problemi economici personali.
| La Redazione | Cronaca

Un militare della Guardia di Finanza è stato fermato mentre tentava di sottrarre alcuni maglioni da un punto vendita Zara nel capoluogo giuliano. L'uomo avrebbe giustificato il gesto invocando problemi economici personali.
Un episodio destinato a fare discutere ha scosso la cronaca triestina nelle ultime ore: un appartenente alla Guardia di Finanza è stato sorpreso a rubare dei maglioni all'interno di un negozio Zara situato a Trieste. La notizia, rilanciata dal quotidiano Il Piccolo, ha rapidamente attirato l'attenzione dell'opinione pubblica locale, anche e soprattutto per il ruolo istituzionale ricoperto dal protagonista della vicenda.
Stando a quanto ricostruito finora, il militare sarebbe stato individuato mentre cercava di sottrarre alcuni capi di abbigliamento senza passare dalla cassa. Allertate le autorità competenti, l'uomo è stato fermato e identificato.
Nel corso delle fasi successive al fermo, il finanziere avrebbe fornito come spiegazione del proprio gesto le difficoltà economiche in cui verserebbe al momento. Una giustificazione che, per quanto comprensibile sul piano umano, non attenua la gravità della condotta, specie considerando che la Guardia di Finanza è il corpo dello Stato deputato proprio, tra le altre funzioni, al contrasto dei reati economici e finanziari, inclusi furti e frodi a danno del commercio.
La vicenda solleva inevitabilmente interrogativi sul disagio economico che, secondo i dati più recenti interessa anche alcune fasce del personale delle forze dell'ordine e delle forze armate, spesso chiamate a operare con stipendi non sempre proporzionati al peso delle responsabilità connesse al ruolo.



