Barcolana, la Guardia di Finanza controlla i locali: 43 violazioni su scontrini e pagamenti con Pos
Durante i controlli straordinari effettuati in occasione della Barcolana, le Fiamme Gialle hanno accertato 43 irregolarità nei pubblici esercizi di Trieste legate all'emissione degli scontrini fiscali e all'utilizzo dei terminali Pos.
| La Redazione | Cronaca

Durante i controlli straordinari effettuati in occasione della Barcolana, le Fiamme Gialle hanno accertato 43 irregolarità nei pubblici esercizi di Trieste legate all'emissione degli scontrini fiscali e all'utilizzo dei terminali Pos.
L'afflusso straordinario di visitatori e velisti che ogni anno trasforma Trieste in occasione della Barcolana non sfugge all'attenzione della Guardia di Finanza. Quest'anno, in concomitanza con la storica regata velica, le Fiamme Gialle hanno intensificato l'attività di vigilanza nei confronti dei pubblici esercizi della città, portando alla luce 43 violazioni legate alle irregolarità nell'emissione degli scontrini fiscali e nella gestione dei pagamenti tramite terminale Pos.
I controlli, secondo quanto riportato da Il Piccolo, rientrano nella consueta attività di contrasto all'evasione fiscale che le autorità finanziarie rafforzano in occasione di eventi di grande richiamo, quando bar, ristoranti e altri esercizi commerciali registrano picchi di fatturato significativi. La Barcolana, manifestazione velica tra le più partecipate al mondo, richiama ogni anno a Trieste decine di migliaia di presenze, creando un contesto ad alto rischio sotto il profilo delle irregolarità fiscali.
Le 43 violazioni accertate riguardano in particolare la mancata o irregolare emissione dello scontrino fiscale e anomalie nell'utilizzo dei dispositivi per i pagamenti elettronici. L'obbligo di accettare pagamenti con carta, introdotto e progressivamente rafforzato dalla normativa italiana negli ultimi anni, resta uno dei fronti su cui si registra ancora una quota rilevante di inadempienze.
Non è la prima volta che la Guardia di Finanza sceglie la settimana della Barcolana per intensificare i propri controlli sul territorio: l'evento rappresenta, dal punto di vista operativo, un'occasione privilegiata per monitorare la regolarità fiscale in un momento di massima attività commerciale.
Le Fiamme Gialle hanno comunicato che l'attività di vigilanza proseguirà anche nei prossimi giorni, a conferma di un impegno costante nel rispetto delle normative fiscali che non si esaurisce con la conclusione della manifestazione velica. Gli esercenti trovati in violazione rischiano sanzioni amministrative, la cui entità varia in base alla tipologia e alla gravità dell'irregolarità contestata.
Il dato di 43 violazioni accertate in un singolo evento offre uno spaccato della situazione nella città giuliana, dove la lotta all'evasione fiscale nel settore della ristorazione e del commercio al dettaglio rimane una priorità per le autorità competenti.
Fonte: Il Piccolo



