Tentato furto di rame alla Metfer Rosandra: un arresto, altri due identificati
Nella tarda serata di domenica le forze dell'ordine sono intervenute presso la Metfer Rosandra di Trieste, dove tre persone erano state sorprese a rubare rame. Uno dei tre, di nazionalità croata, è stato arrestato; gli altri due presunti complici sono stati identificati.
| La Redazione | Cronaca

Nella tarda serata di domenica le forze dell'ordine sono intervenute presso la Metfer Rosandra di Trieste, dove tre persone erano state sorprese a rubare rame. Uno dei tre, di nazionalità croata, è stato arrestato; gli altri due presunti complici sono stati identificati.
Un tentato furto di rame ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine nella tarda serata di domenica 4 ottobre presso la Metfer Rosandra.
Secondo quanto ricostruito, tre persone sarebbero state sorprese all'interno o nelle immediate vicinanze dell'impianto mentre erano intente a sottrarre materiale in rame. Il metallo, per le sue caratteristiche e per il valore che raggiunge sul mercato dei rottami, rappresenta uno degli obiettivi più ricorrenti dei furti in ambito industriale e infrastrutturale, un fenomeno che interessa da anni l'intero territorio regionale.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato che hanno bloccato uno dei tre soggetti. Si tratta di un uomo di nazionalità croata, tratto in arresto con l'accusa di tentato furto aggravato. Gli altri due presunti complici, che stando alle prime informazioni sarebbero riusciti ad allontanarsi dal sito, sono stati comunque identificati nel corso delle operazioni.
Non è chiaro al momento se il rame sia stato effettivamente asportato dall'impianto o se il furto sia rimasto allo stadio di tentativo a causa del tempestivo intervento delle forze dell'ordne. Ancora da chiarire anche come sia scattato l'allarme: che si sia trattato di un sistema di videosorveglianza, di una segnalazione di terzi o di un controllo del territorio è circostanza.
L'episodio si inserisce in un quadro più ampio di attenzione delle autorità verso i furti di metalli preziosi in ambito produttivo e logistico, reati che generano danni diretti alle aziende e, nei casi in cui riguardano infrastrutture critiche, possono comportare rischi per la sicurezza pubblica.
L'arrestato è stato posto a disposizione dell'autorità giudiziaria. Per gli altri due identificati si valuteranno le posizioni nelle sedi competenti.
Fonte: TriesteCafe



