Vandalizzate le targhe di via Almerigo Grilz: l'ennesimo atto di imbrattamento a Trieste
Ignoti hanno imbrattato le targhe stradali dedicate ad Almerigo Grilz nella via omonima di Trieste. L'episodio si inserisce in una serie di atti vandalici analoghi registrati negli ultimi mesi in città e sul Carso.
| Denis Locoselli | Cronaca

Ignoti hanno imbrattato le targhe stradali dedicate ad Almerigo Grilz nella via omonima di Trieste. L'episodio si inserisce in una serie di atti vandalici analoghi registrati negli ultimi mesi in città e sul Carso.
Le targhe stradali di via Almerigo Grilz sono state imbrattate da ignoti in un episodio di vandalismo che riporta al centro del dibattito pubblico la figura del giornalista e reporter di guerra triestino. L'accaduto è stato segnalato e ripreso dalla redazione di TriestePrima.
Non è ancora chiaro né con quali modalità o sostanze le targhe siano state danneggiate.
L'episodio non sarebbe isolato. Secondo quanto riportato dalla fonte, negli ultimi mesi si sarebbero moltiplicati atti di vandalismo analoghi in diverse zone della città e del Carso, pur senza che emerga — almeno pubblicamente — una rivendicazione o un collegamento esplicito tra i singoli casi.
Almerigo Grilz, nato a Trieste nel 1951, fu giornalista, co-fondatore dell'agenzia Albatross Press e reporter in numerosi scenari di conflitto internazionale. Morì il 19 maggio 1987 in Mozambico, colpito da fuoco incrociato durante la guerra civile, diventando il primo giornalista italiano caduto in un teatro di guerra nel dopoguerra. La sua figura è storicamente legata anche all'esperienza politica del Movimento Sociale Italiano e alla militanza nel Fronte della Gioventù, elementi che nel corso degli anni hanno alimentato letture contrastanti della sua memoria, rendendola oggetto di periodiche polemiche.
Proprio questo sfondo controverso potrebbe — ma è una lettura da verificare con elementi concreti — spiegare la scelta simbolica del bersaglio da parte dei responsabili. Tuttavia, in assenza di rivendicazioni accertate, qualsiasi attribuzione di movente resta al momento speculativa.
L'intitolazione della via a Grilz aveva già suscitato, al momento della sua istituzione, un acceso confronto tra chi ne rivendicava il valore di testimonianza professionale e chi ne contestava il profilo politico. Un dibattito che, a giudicare dagli ultimi eventi, non si è mai davvero sopito.
Fonte: TriestePrima



