Cinque annegati nel Kupa: i sopravvissuti arrivano a Trieste

Un'altra tragedia si è consumata lungo la rotta balcanica. Un gruppo di migranti ha tentato di attraversare il fiume Kupa, corso d'acqua che segna in parte il confine tra Slovenia e Croazia, nel tentativo di proseguire il proprio cammino verso l'Europa occidentale. Cinque persone hanno perso la vita durante la traversata, mentre alcuni sopravvissuti sono riusciti a raggiungere Trieste. La notizia è stata riportata da TriestePrima, che cita il caso come ulteriore episodio di una sequenza drammatica: dall'inizio del 2025, le vittime registrate in circostanze simili lungo questa porzione di rotta migratoria sarebbero già 25, secondo i dati riportati dalla fonte. Kupa — chiamato Kolpa in sloveno — è un fiume noto agli operatori umanitari e alle autorità di frontiera come uno dei punti critici della cosiddetta rotta balcanica, il percorso che molte persone in fuga da guerra, persecuzione o povertà percorrono attraverso Turchia, Grecia, Bosnia, Serbia, Croazia e Slovenia prima di raggiungere l'Italia o altri Paesi dell'Unione Europea. Le acque del fiume, spesso fredde e con correnti imprevedibili, hanno già causato numerose vittime negli anni precedenti. Non è ancora chiaro quante persone componessero il gruppo che ha tentato la traversata, quali fossero le loro nazionalità, né in quali condizioni versino i sopravvissuti arrivati a Trieste.
Fonte: TriestePrima



