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Invasione di pantegane a Trieste: il sopralluogo conferma l'emergenza nel complesso Ater di via dell'Istria

Dopo la nostra prima denuncia, nuove segnalazioni e un'ispezione sul campo rivelano una situazione di degrado ancora più grave e preoccupante. L'edicola abbandonata all'ingresso è diventata un santuario per i roditori. Residenti esasperati e trappole assenti.   TRIESTE – Non si ferma l'ondata di segnalazioni e la preoccupazione dei residen…
 |  Denis Locoselli  |  Cronaca
Dopo la nostra prima denuncia, nuove segnalazioni e un'ispezione sul campo rivelano una situazione di degrado ancora più grave e preoccupante. L'edicola abbandonata all'ingresso è diventata un santuario per i roditori. Residenti esasperati e trappole assenti.
 
TRIESTE – Non si ferma l'ondata di segnalazioni e la preoccupazione dei residenti del complesso ATER di Via dell'Istria. Dopo l'articolo pubblicato ieri, che denunciava l'incubo notturno degli inquilini di fronte a un'autentica invasione di "pantegane" (grossi ratti), la redazione de Il Meridiano è tornata sul posto per verificare le nuove e ancora più allarmanti testimonianze ricevute. E la realtà, purtroppo, supera la peggiore immaginazione.
 
L'edicola del degrado: il "quartiere generale" dei ratti
Il punto focale della nuova denuncia è l'ex edicola situata proprio all'ingresso del comprensorio. Come documentato dalle immagini in nostro possesso (vedi foto), la struttura versa in uno stato di completo e totale abbandono. Non è solo sporcizia: è un ammasso di rifiuti, guano e materiali in decomposizione che emana un odore nauseabondo. Ma c'è di più, e di peggio. Avvicinandosi alla saracinesca abbassata e imbrattata dai graffiti (vedi foto), è possibile udire distintamente, anche in pieno giorno, i "tipici versi", gli squittii e il calpestio dei roditori che hanno colonizzato l'interno della struttura, trasformandola nel loro rifugio protetto. L'ex edicola non è più un servizio chiuso, è un nido e un punto di smistamento per la popolazione di ratti che infesta l'intera zona.
 
Grate come porte d'ingresso e giardinetti "terra di nessuno"
Le segnalazioni dei lettori sono state chirurgiche nell'indicare i percorsi e le abitudini degli animali. Un inquilino ci ha mostrato i punti esatti da dove i roditori "entrano ed escono" dal sottosuolo e dalle fondamenta degli edifici. Si tratta delle piccole grate di aerazione situate sotto le finestre del pian terreno (vedi foto). Da queste fessure, le pantegane sbucano per poi riversarsi nei giardinetti condominiali (vedi foto), aree verdi che, sebbene curate nell'aspetto, di notte diventano il loro territorio di caccia e spostamento.
La situazione è particolarmente drammatica per gli inquilini che vivono ai piani bassi o nelle finestre ammezzate. Ci è stato segnalato che di notte gli animali arrivano "a soli due metri" dalle finestre. "È una sensazione orribile," racconta una residente che preferisce rimanere anonima, "sentire e vedere queste bestie enormi così vicine, sapere che sono proprio fuori dal vetro. Non riusciamo più a dormire con le finestre aperte, anche con questo caldo."
 
L'assenza di trappole e l'impotenza dei residenti
Nonostante la gravità della situazione e la cartellonistica di pericolo residua in alcune zone (come si vede nella foto, relativa a una zona di derattizzazione passata o inefficace), i residenti denunciano un fatto sconcertante: le trappole per roditori sono "completamente assenti". Non ci sono interventi in atto. Gli inquilini si sentono abbandonati a se stessi, costretti a convivere con un'emergenza igienico-sanitaria che mette a rischio la salute pubblica e la sicurezza, specialmente per i bambini e gli anziani.
 
Un appello urgente alle istituzioni
La situazione nel complesso ATER di Via dell'Istria non è più tollerabile. Non si tratta di un semplice fastidio, ma di un problema di salute pubblica conclamato. Il degrado dell'ex edicola all'ingresso è il simbolo visibile e udibile di questa gestione fallimentare.
Chiediamo un intervento immediato e coordinato da parte delle autorità competenti:
* La bonifica e la sanificazione urgente dell'ex edicola, rimuovendo i rifiuti e sigillando l'accesso ai roditori.
* Una campagna di derattizzazione massiccia e professionale in tutto il perimetro del complesso ATER, inclusi i giardini e i sotterranei.
* Il controllo e la messa in sicurezza delle grate di aerazione, pur mantenendo la loro funzione, per impedire il passaggio degli animali.
Il Meridiano continuerà a monitorare la situazione, dando voce ai residenti e non smetterà di fare pressione finché non verrà restituita loro la dignità e la sicurezza che meritano.
 
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