Trieste nella morsa del caldo: domenica 2 agosto scatta il bollino rosso
Il fine settimana si preannuncia rovente per Trieste e per l’intero Friuli Venezia Giulia. La Protezione Civile e il Ministero della Salute hanno confermato un progressivo innalzamento dei livelli di allerta meteo-climatica a causa di un persistente anticiclone africano che sta investendo la penisola. Per il capoluogo giuliano il picco dell'emerge…
| Denis Locoselli | Cronaca

Il fine settimana si preannuncia rovente per Trieste e per l’intero Friuli Venezia Giulia. La Protezione Civile e il Ministero della Salute hanno confermato un progressivo innalzamento dei livelli di allerta meteo-climatica a causa di un persistente anticiclone africano che sta investendo la penisola. Per il capoluogo giuliano il picco dell'emergenza è atteso per la giornata di domenica 2 agosto, quando scatterà ufficialmente il bollino rosso.
L'escalation termica inizierà in modo significativo già nelle prossime ore. Per le giornate di venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto, Trieste è contrassegnata dal bollino arancione (Livello 2). Questo significa che le condizioni meteorologiche possono già rappresentare un rischio concreto per la salute dei soggetti più fragili, come anziani, bambini piccoli e persone affette da patologie croniche.
La situazione subirà un ulteriore peggioramento domenica, con il passaggio al Livello 3 (bollino rosso), che indica un'ondata di calore ad elevata intensità con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive. Le previsioni dell'Arpa Osmer FVG indicano temperature massime reali che oscilleranno tra i 35 e i 38 gradi, ma con indici di calore percepito decisamente superiori a causa dell'altissimo tasso di umidità che renderà l'aria particolarmente afosa. A questo si aggiungerà il fenomeno delle cosiddette "notti tropicali", con temperature minime che non scenderanno sotto i 25 gradi, impedendo alle abitazioni di rinfrescarsi durante le ore notturne.
Trieste condivide questa emergenza con gran parte del Paese: domenica saranno infatti ben 23 le città italiane da bollino rosso, segno di una crisi climatica che sta interessando in modo uniforme dalle grandi metropoli della pianura padana fino alle aree costiere e insulari.
Le autorità sanitarie locali e la Protezione Civile raccomandano la massima prudenza. Tra le direttive principali si invita a non uscire di casa nelle ore più calde della giornata (tra le 11:00 e le 18:00), a bere liquidi in abbondanza evitando bevande alcoliche o zuccherate, e a prestare particolare attenzione ai vicini di casa o parenti anziani che vivono da soli. I bollettini ufficiali e le linee guida complete rimangono costantemente aggiornati sui canali del Ministero della Salute e della Regione.



