Bomba d’acqua su Trieste: crolli in via Giulia, strade come fiumi e decine di interventi
Una violenta bomba d'acqua si è abbattuta su Trieste nella serata di ieri, provocando pesanti allagamenti, il crollo di un muro in via Giulia e oltre cinquanta richieste di soccorso ai Vigili del Fuoco. Il temporale ha colpito la città con estrema intensità e ha trasformato in pochi minuti diverse arterie stradali in veri e propri torrenti in pien…
| Denis Locoselli | Cronaca

Una violenta bomba d'acqua si è abbattuta su Trieste nella serata di ieri, provocando pesanti allagamenti, il crollo di un muro in via Giulia e oltre cinquanta richieste di soccorso ai Vigili del Fuoco. Il temporale ha colpito la città con estrema intensità e ha trasformato in pochi minuti diverse arterie stradali in veri e propri torrenti in piena, causando gravi disagi alla viabilità e ingenti danni materiali.
L'episodio più critico si è registrato in via Giulia, dove il muro che fa da parapetto alla scala della zona è crollato all'improvviso a causa delle forti precipitazioni. Il cedimento della vecchia struttura in pietra d'arenaria ha originato una frana di fango, massi e detriti che si è riversata sulla carreggiata, travolgendo e danneggiando diverse auto in sosta lungo la via e colpendo anche una vettura in transito, fortunatamente senza causare vittime o feriti gravi.
I disagi hanno interessato l'intero perimetro urbano, mettendo in ginocchio la rete di drenaggio cittadina. Via Revoltella alta si è rapidamente trasformata in un fiume d'acqua e fango, mentre in viale Miramare e in via Cantù le forti raffiche di vento e la pioggia hanno abbattuto alberi e grossi rami che sono rovinati sulla sede stradale, bloccando momentaneamente i passaggi. Si sono registrati inoltre numerosi tombini saltati, scantinati allagati e danni localizzati alla copertura di un edificio.
I Vigili del Fuoco del comando provinciale, supportati dalle squadre della Protezione Civile e dalla Polizia Locale, stanno lavorando incessantemente tutta la notte per rispondere ad almeno cinquanta chiamate d'emergenza. I soccorritori si sono concentrati sulla rimozione dei detriti dalle strade principali, sul taglio delle piante pericolanti e sulla messa in sicurezza delle aree adiacenti al crollo di via Giulia. La conta dei danni complessivi è tuttora in corso, mentre la viabilità viene gradualmente ripristinata nei punti più colpiti.



