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Un saluto a Sunil: Trieste si ferma per ricordare e chiedere umanità

Una folla silenziosa si è radunata martedì sera in piazza del Mondo per ricordare Sunil Tamang, 43 anni, morto all’ospedale di Cattinara dopo un malore accusato nei magazzini del Porto Vecchio, dove viveva in condizioni estremamente precarie. La sua vicenda ha riportato l’attenzione sulla situazione degli edifici in disuso dell’area portuale, dive…
 |  Redazione  |  Cronaca
immagine dimostrativa

Una folla silenziosa si è radunata martedì sera in piazza del Mondo per ricordare Sunil Tamang, 43 anni, morto all’ospedale di Cattinara dopo un malore accusato nei magazzini del Porto Vecchio, dove viveva in condizioni estremamente precarie. La sua vicenda ha riportato l’attenzione sulla situazione degli edifici in disuso dell’area portuale, divenuti rifugio di fortuna per molte persone senza dimora durante le notti più fredde dell’anno.

Secondo quanto denunciato dagli organizzatori del momento di raccoglimento, Sunil sarebbe la seconda vittima in pochi giorni tra coloro che trovano riparo nei magazzini, un dato definito “inaccettabile” e che alimenta la richiesta di soluzioni immediate. Durante l’incontro è stato ribadito l’appello a garantire un luogo caldo e cure sanitarie a chi non ha alternative, sottolineando la fragilità estrema di chi vive in queste condizioni.

Nel corso dell’iniziativa è stato ricordato anche l’elenco di cinque migranti morti negli ultimi mesi in Friuli Venezia Giulia, un bilancio che molti considerano il segnale di una crisi umanitaria non più ignorabile. L’incontro si è concluso con un messaggio che vuole restare un monito per la città: restare umani.

 

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Parole chiave: Trieste