Tragedia a San Canziano: 49enne perde la vita durante un’immersione

Un grave incidente nelle Grotte di San Canziano, in Slovenia, è costato la vita a uno speleosub di 49 anni originario di Cosina, impegnato in un’esplorazione subacquea nel complesso ipogeo. L’uomo si trovava nel primo sifone noto come “Ledeni dihalnik” insieme ad altri tre compagni, quando qualcosa è andato storto durante l’immersione. L’allarme è scattato ieri a mezzogiorno, ma le condizioni difficili della cavità hanno rallentato l’intervento dei soccorritori. Il medico del Soccorso speleologico sloveno ha potuto solo constatare il decesso attorno alle 18.30, mentre il recupero del corpo si è concluso nella notte. In totale sono stati impiegati 47 operatori tra Vigili del fuoco, Polizia e Protezione civile. Secondo le prime informazioni, la vittima sarebbe rimasta bloccata a oltre mille metri dall’ingresso della grotta. La magistratura slovena ha avviato accertamenti sulle cause dell’incidente. Il gruppo “Jamarska Reševalna Služba” ha espresso cordoglio alla famiglia e alla comunità degli speleosub.



