Il camino di Monfalcone giù nel 2027

Lo skyline di Monfalcone si prepara a una metamorfosi storica: la società A2a ha ufficializzato il cronoprogramma per l’abbattimento del celebre camino da 150 metri, simbolo della centrale termoelettrica dagli anni ’60. Non sarà un’esplosione spettacolare, bensì una rimozione graduale: a fine 2026 verranno rimosse le canne interne, mentre nel 2027 inizierà la demolizione del fusto in calcestruzzo, un processo che durerà circa un anno. L’intero smantellamento delle vecchie infrastrutture a carbone terminerà entro l’autunno 2028.
Parallelamente, procede il progetto di riconversione da 400 milioni di euro per trasformare il sito in una moderna centrale a ciclo combinato da 843 Mw. Il nuovo impianto sarà alimentato a gas e progettato per accogliere un blend fino al 30% di idrogeno, con l'accensione prevista già per la fine del 2026. Mentre il carbone residuo è già stato eliminato, un nuovo metanodotto di 2,3 km collegherà la struttura alla rete Snam, segnando il passaggio definitivo verso una produzione energetica più sostenibile e cambiando per sempre il profilo visivo della città dei cantieri.



