Il Meridiano e il Natale, Visintin: "Un connubio magico, bellezza infinita"
Riceviamo e pubblichiamo un pensiero del nostro affezionato lettore Claudio Visintin sul Meridiano a Natale.
Eeoo, eolo arriva il Meridiano, Eeoo, eolo arriva il Meridiano di Trieste e Gorizia per te!
Nel gelido inverno, la neve cadente, nel cielo stellato la luce brillante, arriva il Natale con gioia e calore, portando con sé pace e amore. Tra…
| Redazione sport | Cronaca

Riceviamo e pubblichiamo un pensiero del nostro affezionato lettore Claudio Visintin sul Meridiano a Natale.
Eeoo, eolo arriva il Meridiano, Eeoo, eolo arriva il Meridiano di Trieste e Gorizia per te!
Nel gelido inverno, la neve cadente,
nel cielo stellato la luce brillante,
arriva il Natale con gioia e calore,
portando con sé pace e amore.
Tra le strade addobbate, luci colorate,
suoni di campanelli e risate,
meraviglia e magia nell'aria si respira,
mentre la gente festosa si riunisce e si ispira.
Il Meridiano di Trieste e Gorizia,
luoghi di storia e di bellezza infinita,
dove l'Oriente e l'Occidente si incontrano,
dove il tempo sembra essersi fermato.
Tra le vie strette e tortuose della città,
si snoda il passato e la sua eternità,
archi e palazzi che raccontano storie,
di feudatari e mercanti, di glorie e di dolori.
Il mare che accarezza le rive incantate,
il vento che sussurra antiche ballate,
le colline che si tingono di verde,
i tramonti che rapiscono l'anima e la perdono.
Il Natale e il Meridiano, un connubio magico,
fatto di tradizioni e di mistero enigmatico,
che si intrecciano e si fondono in un'unica armonia,
regalando emozioni senza fine, in questa bella sinfonia.
E così, nell'abbraccio di queste terre incantevoli,
ci si lascia trasportare, senza più controlli,
alla scoperta di sé stessi e dell'altro,
in un crescendo di gioia e di desiderio sincero.
E mentre il Natale avvolge tutto con il suo manto,
il Meridiano continua a danzare, incantato,
regalando speranza e luce agli animi stanchi,
e portando amore e felicità a tutti quanti.
Così, tra le candele accese e i regali scartati,
tra i profumi di dolci e i baci rubati,
ci si abbandona alla dolce follia del tempo di festa,
con il cuore colmo di pace e serenità onesta.
E così, caro amico, ti auguro un Natale felice,
tra le mura antiche di Trieste e Gorizia, un paradiso di delizie,
dove il tempo sembra fermarsi, nell'eterna poesia,
che solo il Meridiano sa portare, con maestria.



