Omicidio di San Luigi, proseguono le indagini

Proseguono a ritmo serrato le indagini sulla morte di Nicola Granieri, l’ex commerciante di 73 anni trovato senza vita ieri pomeriggio nel suo appartamento a Trieste. La Polizia Scientifica di Padova e la Questura giuliana hanno effettuato rilievi per ore, concentrandosi su una profonda ferita al capo che non sembrerebbe compatibile con una caduta accidentale. L’ipotesi del suicidio è stata ufficialmente esclusa: gli investigatori seguono la pista dell'aggressione brutale, probabilmente a scopo di rapina.
L’abitazione è stata trovata a soqquadro, con cassetti e armadi svuotati. Granieri era noto per un vasto giro di compravendita di preziosi e custodiva in casa un tesoro stimato oltre il milione di euro tra contanti, oro e orologi Rolex Daytona. Parte del bottino sarebbe sparita, nonostante i sistemi di allarme e le telecamere di cui l'uomo si era dotato. A lanciare l'allarme è stato un amico che, possedendo le chiavi e non avendo notizie del 73enne, ha scoperto il cadavere intorno alle 14:30 di giovedì.
Al momento non sono stati disposti fermi, sebbene nel pomeriggio di ieri due giovani — un vicino e un conoscente — siano stati accompagnati in Questura per essere ascoltati. L'attenzione degli inquirenti è ora focalizzata sulla fitta rete di contatti della vittima, legata al mondo dei compro oro, e sugli ultimi spostamenti registrati prima del decesso, avvenuto diverse ore prima del ritrovamento.








