Resti di Vito Mezzalira: slitta al 7 gennaio l’incidente probatorio

Slitta al 7 gennaio l’udienza di incidente probatorio sui resti di Vito Mezzalira, l’ex postino di Sagrado scomparso nel 2019. Il rinvio è stato disposto per mancata notifica a uno dei tre indagati, Moreno Redivo, fratellastro di Mariuccia Orlando, anch’essa indagata insieme al figlio Andrea Piscanec. Redivo aveva eletto domicilio presso i suoi difensori Mariapia Maier e Antonio Cattarini, mentre gli altri due indagati sono assistiti dagli avvocati Giovanni Di Lullo e Alberto Polacco. I legali hanno chiesto il rinvio per vizio di procedura. Le ipotesi di reato contestate sono concorso in omicidio volontario, sottrazione di cadavere e truffa aggravata e continuata. Il Gip Caterina Caputo affiderà l’incarico al medico legale Alessia Viero e all’antropologa forense Debora Mazzarelli. L’esame autoptico dovrà stabilire causa, epoca del decesso e identificazione dei resti rinvenuti nella villa di Mezzalira. Nel pozzo erano stati trovati anche lo scheletro di un animale, un collare e una lattina di birra.



