Tra dolore e giustizia: il caso Resinovich torna sotto i riflettori

Come riporta Il Piccolo, questa mattina all’Istituto di medicina legale di Ancona sono iniziate le nuove analisi sui reperti del caso Liliana Resinovich, disposte in incidente probatorio dal gip Flavia Mangiante. I periti Fattorini, Turchi e Sacchi avranno 120 giorni per esaminare cordini, abiti, suole, forbici e coltelli, alla ricerca di tracce genetiche, merceologiche e dattiloscopiche. L’unico indagato resta il marito Sebastiano Visintin, accusato dalla Procura di omicidio per soffocamento. Dopo la perquisizione nella sua abitazione, Visintin è stato fotosegnalato e gli sono state acquisite le impronte digitali, che verranno confrontate con eventuali tracce rinvenute sui reperti. La prossima udienza è fissata per il 30 marzo, mentre il 18 novembre la Cassazione discuterà il ricorso della difesa contro l’esclusione della perizia medico-legale.



