Buona notte, Trieste: la vigilia più difficile, e domani è Ferragosto lo stesso

Il Commento del Giorno — venerdì 14 agosto 2026
La Regione firma il decreto d'emergenza, sull'Amariana bruciano 450 ettari e vola una flotta internazionale. Ma domani la costa si riempie e le feste ci sono tutte. Il riassunto della sera, per chi ci ha seguito fin qui.
Prima di tutto il resto: grazie. Anche oggi ci avete seguito in tanti, in una vigilia di Ferragosto che di leggero ha avuto poco. Non è una formula di cortesia: è la ragione per cui ogni sera ci sediamo a mettere in fila la giornata.
Il cielo, ancora lui
Trentatré gradi tondi oggi, minima 22,4, e di pioggia neanche l'ombra. Fa caldo da così tanti giorni che ormai non è più una notizia meteo: è una condizione del territorio. La differenza, stasera, è che una data comincia a intravedersi. Domani Ferragosto ancora quasi trentatré, domenica trentadue, ma lunedì il termometro scende a ventinove e la probabilità di pioggia sale al settantacinque per cento. Non è ancora acqua nei boschi, però è il primo numero incoraggiante da settimane. Teniamocelo stretto e non contiamoci sopra troppo.
Perché nel frattempo il conto lo stiamo pagando tutto.
Il decreto: oggi è cambiato il livello
Nel tardo pomeriggio la Regione ha firmato il decreto d'emergenza per gli incendi dell'alto Friuli, e ha esteso lo stato di massima allerta per la siccità a tutto il territorio regionale — fino a stamattina riguardava solo le fasce montane e pedemontane. Serve a sbloccare fondi e ad accorciare i tempi dei soccorsi. Detto in parole semplici: non è più un'estate difficile, è ufficialmente un'emergenza.
Il fronte peggiore è il Monte Amariana. I numeri fanno male: circa 450 ettari interessati, di cui oltre cento nel solo comune di Amaro. Tutto è cominciato sabato scorso con un fulmine in alta quota, e da lì il caldo, il vento costante e un terreno impervio hanno fatto il resto.
Su quel cielo oggi c'era un traffico che non si vede quasi mai: un Canadair che fa la spola con la Carinzia per caricare i suoi seimila litri, due Air Tractor arrivati dalla Slovenia, cinque elicotteri tra flotta regionale, Elifriulia e un mezzo pesante dell'Esercito decollato da Casarsa. E siccome l'acqua non basta mai, i tecnici hanno scavato d'urgenza buche nel letto del Tagliamento tra Tolmezzo e Amaro per dare agli elicotteri un rifornimento vicino. A terra, una trentina di volontari della Protezione Civile a presidio di Amaro, con forestali, vigili del fuoco e militari.
Due richieste delle autorità che qui ripetiamo volentieri, perché riguardano tutti noi. La prima: niente turismo dell'orrore. La Provinciale 125 è chiusa proprio per tenere lontani i curiosi, e andare a vedere l'incendio significa togliere spazio a chi lavora. La seconda, meno intuitiva ma serissima: divieto assoluto di volo per deltaplani e parapendii nella zona. Un velivolo sportivo in aria può costringere i mezzi antincendio a restare a terra. Un pomeriggio di volo può costare ore di spegnimento.
Anche a valle ci si muove: il Comune di Monfalcone si è messo in prima linea sulla prevenzione, e i cacciatori del PAI FVG hanno chiesto di rinviare a ottobre l'apertura della stagione venatoria perché la fauna è già stremata da caldo, siccità e roghi. È una richiesta che arriva da chi in quei boschi ci va: vale la pena ascoltarla.
E la riga di sempre, che non diventerà mai routine: grazie agli uomini e alle donne che sull'Amariana e sul Carso stanno lavorando adesso, mentre noi ci prepariamo al pranzo di domani.
La cronaca che non ci piace
Non tutto si è chiuso bene, e non lo nascondiamo. Un uomo è caduto in una zona impervia vicino alla Costa dei Barbari ed è stato recuperato dai soccorritori. A Barcola la Polizia Locale ha arrestato il presunto autore di un furto — la spiaggia piena porta anche questo, purtroppo. E il Carso, ricordava oggi una segnalazione dalla nostra redazione, non è un campeggio gratuito: in un momento come questo, un fuoco acceso dove non si deve non è una leggerezza, è un rischio per tutti.
Piccola nota di servizio, così nessuno si arrabbia dopo: dal 17 al 23 agosto la Polizia Locale farà controlli con il Telelaser. Piede leggero.
Le cose belle di oggi
E adesso la parte che ci piace di più, perché domani è Ferragosto e la festa c'è.
A Barcola la Sagra de la Sardela continua fino a domenica: griglie accese, ingresso libero, mare davanti. A Monfalcone c'è il Capodanno d'estate a Marina Julia, tra musica, cinema e arte. A Gorizia il grande swing illumina Palazzo de Grazia. Trieste Estate festeggia Ferragosto con il suo programma, e ad Aurisina domani mattina torna il Mercatino delle pulci nella piazza principale.
Per chi preferisce il fresco delle sale: al Magazzino 26 del Porto Vecchio ha aperto "L'arte triestina al femminile nel '900 d'avanguardia", e a Monfalcone è stata inaugurata la mostra su Enrico Toti. Al Castello di San Giusto, domani e domenica, "Le stagioni delle armi".
Dallo sport, due righe di buonumore: la Pallamano Trieste 1970 ha battuto anche Parenzo nel Torneo di Trieste, e Roberta Ranieri, triestina, è stata ammessa alle prefinali nazionali di Miss Italia. In bocca al lupo.
Per domani
Ferragosto arriva con trentatré gradi e un territorio in emergenza. Quindi facciamolo bene: acqua, ombra, un occhio a chi è anziano e sta solo. E soprattutto, per una volta, la regola più semplice di tutte — nessuna fiamma all'aperto, nessun braciere, nessuna sigaretta buttata via. Non è un fastidio burocratico: è l'unico regalo utile che possiamo fare a chi domani sarà su un elicottero invece che a tavola.
Poi, per il resto, godetevelo. La costa è nostra, la pineta è accesa, e le feste ci sono tutte.
Noi ve lo auguriamo di cuore: che il commento di domani sera abbia meno ettari da contare e più tavolate da raccontare.
Grazie di averci seguito anche oggi, e così numerosi. Buon Ferragosto e buona notte da Il Meridiano.







