7 ottobre, il sindaco Ziberna: «Gorizia ricorda le vittime e ripudia ogni forma di antisemitismo»
Nel secondo anniversario degli attacchi del 7 ottobre 2023 in Israele, il primo cittadino di Gorizia Rodolfo Ziberna ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui rinnova la memoria delle vittime e ribadisce il netto rifiuto di qualsiasi manifestazione antisemita. Un messaggio che si inserisce nel solco dei valori promossi da Gorizia, Capitale…
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Nel secondo anniversario degli attacchi del 7 ottobre 2023 in Israele, il primo cittadino di Gorizia Rodolfo Ziberna ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui rinnova la memoria delle vittime e ribadisce il netto rifiuto di qualsiasi manifestazione antisemita. Un messaggio che si inserisce nel solco dei valori promossi da Gorizia, Capitale Europea della Cultura 2025.
A due anni dagli attacchi del 7 ottobre 2023, che causarono centinaia di vittime civili nel territorio israeliano il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna ha scelto di non lasciare che la ricorrenza passasse in silenzio. Con una dichiarazione diffusa nella giornata di lunedì 6 ottobre 2026, il primo cittadino ha espresso la vicinanza della città alle famiglie delle vittime e ha ribadito con forza il ripudio di ogni forma di antisemitismo.
«Gorizia ricorda le vittime del 7 ottobre e riafferma il suo impegno contro ogni forma di antisemitismo», ha dichiarato Ziberna secondo quanto riportato dall'agenzia ANSA FVG. Il messaggio, pur nella sua sintesi, assume un peso specifico considerando il contesto in cui viene pronunciato: Gorizia è Capitale Europea della Cultura, un riconoscimento che la città condivide con Nova Gorica, al di là del confine sloveno, e che pone al centro della propria narrazione i temi della pace, della memoria storica e della convivenza tra popoli diversi.
Non è la prima volta che l'amministrazione comunale di Gorizia prende posizione su questi temi. La città, segnata nel Novecento da confini mutevoli e da una storia di divisioni e riconciliazioni, ha fatto della cultura del dialogo uno dei propri tratti identitari più riconoscibili. In questo senso, le parole del sindaco si inseriscono in una linea di continuità con iniziative precedenti che hanno visto l'amministrazione comunale impegnarsi sul fronte della memoria e della lotta all'odio.
La dichiarazione di Ziberna arriva in un momento in cui il conflitto in Medio Oriente continua ad alimentare tensioni anche in Europa, con episodi di antisemitismo segnalati in diversi Paesi. In Italia, le comunità ebraiche hanno chiesto alle istituzioni locali e nazionali di mantenere alta la guardia e di non abbassare il livello di attenzione pubblica sul fenomeno.
Fonte: ANSA FVG





