Sinagoga di Gorizia, da ottobre aperta al pubblico la domenica: ingresso gratuito dalle 11 alle 16
Il tempio ebraico di via Ascoli a Gorizia cambia i propri orari di accesso: a partire da ottobre [DA VERIFICARE: specificare data esatta di avvio], ogni domenica le porte saranno aperte a visitatori e curiosi senza alcun costo di ingresso.
| Denis Locoselli | Notizie

Il tempio ebraico di via Ascoli a Gorizia cambia i propri orari di accesso: a partire da ottobre [DA VERIFICARE: specificare data esatta di avvio], ogni domenica le porte saranno aperte a visitatori e curiosi senza alcun costo di ingresso.
Una nuova opportunità per conoscere uno dei luoghi di culto e di memoria storica più significativi del territorio isontino. La sinagoga di Gorizia, situata in via Ascoli nel cuore della città, sarà visitabile ogni domenica dalle 11 alle 16 a partire dal mese di ottobre. L'accesso sarà libero e gratuito per chiunque desideri scoprire o approfondire la storia della comunità ebraica goriziana e il patrimonio architettonico e culturale che il tempio custodisce.
L'iniziativa — di cui dà notizia Il Goriziano — rappresenta un segnale di apertura verso il pubblico più ampio, in linea con una tendenza diffusa nel panorama dei luoghi di culto e dei siti storici che puntano sulla valorizzazione del proprio patrimonio attraverso la fruizione diretta da parte dei cittadini e dei turisti.
La sinagoga di Gorizia è considerata uno dei monumenti più rilevanti della città sul piano storico e architettonico, è testimonianza diretta della presenza ebraica a Gorizia, comunità che ha svolto un ruolo tutt'altro che marginale nella vita economica, culturale e sociale della città nel corso dei secoli. L'edificio conserva elementi che ne fanno una meta di interesse sia per i cultori di storia locale sia per i visitatori in transito nella regione.
L'iniziativa si inserisce in un contesto territoriale — quello del Friuli Venezia Giulia e in particolare dell'area goriziana e triestina — che vanta una tradizione ebraica di lungo corso e una rete di siti e istituzioni dedicati alla sua conservazione e trasmissione, tra cui il Museo Ebraico di Trieste e diverse realtà associative attive nella regione.
Fonte: Il Goriziano





