Cambio al vertice della Capitaneria di Porto di Grado: Paolo Rinaldo è il nuovo comandante
Il Tenente di Vascello Paolo Rinaldo ha assunto il comando dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Grado, subentrando al Capitano di Corvetta Domenico Castro al termine del suo periodo di servizio sull'isola.
| La Redazione | Notizie

Il Tenente di Vascello Paolo Rinaldo ha assunto il comando dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Grado, subentrando al Capitano di Corvetta Domenico Castro al termine del suo periodo di servizio sull'isola.
GRADO – Nuovo comandante alla guida della Capitaneria di Porto di Grado. Il Tenente di Vascello Paolo Rinaldo ha ufficialmente assunto il comando dell'Ufficio Circondariale Marittimo della città lagunare, rilevando l'incarico dal Capitano di Corvetta Domenico Castro, che lascia Grado al termine del proprio periodo di servizio alla guida dell'ufficio.
Il passaggio di consegne, avvenuto rappresenta un avvicendamento di routine all'interno dell'organizzazione della Guardia Costiera italiana, che periodicamente dispone rotazioni tra i propri ufficiali negli uffici periferici del territorio nazionale.
Domenico Castro aveva guidato l'Ufficio Circondariale Marittimo di Grado per un periodo nel quale l'ufficio ha svolto le consuete attività di vigilanza, sicurezza della navigazione e tutela dell'ambiente marino nel tratto di mare e di laguna di competenza.
A raccogliere il testimone è ora Paolo Rinaldo, ufficiale della Marina Militare con il grado di Tenente di Vascello. Il neo-comandante si troverà a gestire una sede di particolare rilevanza strategica per il territorio: l'Ufficio Circondariale Marittimo di Grado esercita infatti le proprie funzioni su un'area che comprende la laguna gradese, le acque antistanti il litorale isontino e le attività connesse alla pesca professionale, alla nautica da diporto e alla salvaguardia dell'ecosistema costiero.
Grado, con il suo porto e la sua laguna, rappresenta uno degli scali più attivi dell'Alto Adriatico per quanto riguarda la piccola pesca artigianale e il turismo nautico, settori che richiedono una presenza costante e qualificata delle autorità marittime. L'ufficio circondariale si occupa inoltre del coordinamento delle operazioni di soccorso in mare nell'area di competenza, in raccordo con la Direzione Marittima di Trieste, dalla quale dipende gerarchicamente.
L'avvicendamento ai vertici della Capitaneria di Porto di Grado si inserisce nel quadro più ampio dei movimenti di personale che la Guardia Costiera – Corpo delle Capitanerie di Porto dispone con cadenza periodica su tutto il territorio nazionale, garantendo continuità operativa negli uffici locali.
Fonte: Il Goriziano








