Il "Comitato per la sicurezza di Trieste" chiede un incontro urgente con il Prefetto Petronzi
La presente è stata inviata al Sig. prefetto di Trieste Dott. Giuseppe Petronzi dal "Comitato per la sicurezza di Trieste".
Criticità e sicurezza relative alla gestione di minori e sedicenti tali stranieri non accompagnati (MSNA) a Trieste. Alla cortese attenzione di S E. Il prefetto di Trieste Dott. Giuseppe Petronzi. I sottoscritti, in quali…
| Denis Locoselli | Notizie

La presente è stata inviata al Sig. prefetto di Trieste Dott. Giuseppe Petronzi dal "Comitato per la sicurezza di Trieste".
Criticità e sicurezza relative alla gestione di minori e sedicenti tali stranieri non accompagnati (MSNA) a Trieste. Alla cortese attenzione di S E. Il prefetto di Trieste Dott. Giuseppe Petronzi. I sottoscritti, in qualità di rappresentanti e membri del "Comitato per la sicurezza di Trieste", intendono sottoporre alla Vostra attenzione una problematica di forte impatto sull'ordine pubblico e sulla sicurezza urbana. Nello specifico, sul territorio comunale si registrano con preoccupante frequenza episodi di micro e macro criminalità (furti, aggressioni anche a mano armata, rapine, spaccio, molestie, minacce e atti di vandalismo), commessi da una parte non insignificante di minori, o presunti tali, stranieri non accompagnati, che gravitano in città. Ad esacerbare la situazione, concorre una grave falla nella gestione logistica e normativa. Molti di questi giovani, pur essendo presi in carico dal sistema d'accoglienza, non sono minimamente soggetti ad un obbligo restrittivo di rientro nelle ore notturne, come non sono soggetti a stringenti vincoli di permanenza all' interno delle strutture di competenza. Ciò si traduce in una totale ed incontrollata libertà di movimento nelle ore serali e notturne, favorendo l' aggregazione in bande, il bivacco in aree pubbliche e la reiterazione di condotte illecite in totale impunità. Pur essendo consapevoli della complessità normativa che tutela la minore età, riteniamo che l'attuale bilanciamento tra accoglienza e sicurezza urbana, sia fortemente sbilanciato a discapito della cittadinanza. Pertanto il nostro comitato desidera presentare al Prefetto le seguenti richieste e proposte d'intervento: revisione dei regolamenti d'accoglienza, l'introduzione, d'intesa con gli enti gestori delle strutture ed i servizi sociali del comune, di un monitoraggio e di un "coprifuoco" con orario di rientro tassativo nelle comunità, con segnalazione immediata e sistematica alle Forze dell'Ordine in caso di allontanamento ingiustificato. La creazione di un tavolo di coordinamento dedicato, l' istituzione di una "cabina di regia permanente" che includa la prefettura, la questura, la procura ed il tribunale per i minorenni di Trieste, finalizzata a velocizzare i provvedimenti correttivi o di trasferimento dei minori che si rendono autori di reato. Controlli interforze mirati con l' intensificazione dei servizi di pattugliamento nelle aree "calde" di Trieste (piazze principali, stazioni, parchi urbani), dove i soggetti in questione sono soliti radunarsi abitualmente. I cittadini del comitato esigono risposte concrete ed immediate, nonché un segnale forte da parte delle istituzioni preposte al controllo del territorio. Richiediamo pertanto un incontro formale per esporre direttamente la situazione e valutare di comune accordo le possibili azioni correttive.
Restiamo in attesa di un Vostro cortese riscontro. Cordiali saluti.
Comitato per la sicurezza di Trieste





