Sandra Savino (MEF): «Vergarolla, ottant’anni dopo il ricordo delle vittime di una strage che colpì la comunità italiana di Pola»
«Ottant’anni fa, il 18 agosto 1946, sulla spiaggia di Vergarolla a Pola, una manifestazione sportiva che aveva richiamato famiglie, giovani e bambini si trasformò in una strage. La detonazione degli ordigni presenti sull’arenile colpì persone inermi riunite per assistere alle gare e segnò profondamente la comunità italiana della città». Lo…
| Denis Locoselli | Notizie

|
«Ottant’anni fa, il 18 agosto 1946, sulla spiaggia di Vergarolla a Pola, una manifestazione sportiva che aveva richiamato famiglie, giovani e bambini si trasformò in una strage. La detonazione degli ordigni presenti sull’arenile colpì persone inermi riunite per assistere alle gare e segnò profondamente la comunità italiana della città». Lo dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e Segretario regionale di Forza Italia in Friuli Venezia Giulia, Sandra Savino, in occasione dell’80° anniversario della strage di Vergarolla. «Oggi il pensiero va innanzitutto alle vittime e alle loro famiglie, a chi perse i propri cari e a chi portò per tutta la vita le conseguenze di quella giornata. Vergarolla - aggiunge il Sottosegretario- appartiene alla storia degli italiani dell’Istria e del confine orientale e merita di essere ricordata». «Tra coloro che prestarono soccorso ci fu anche il medico Geppino Micheletti, che continuò ad assistere i feriti nonostante la perdita dei propri figli. Una testimonianza - conclude Savino - straordinaria dentro una tragedia che, prima di tutto, ci richiama ai nomi, alle vite e alle famiglie spezzate quel 18 agosto».
|
|
Ufficio Stampa
On. Sandra Savino
|





