Un gigante buono nel Golfo di Trieste: l'affascinante danza del pesce luna a Grignano
Il mare sa sempre come stupire, regalando incontri ravvicinati con creature che sembrano uscite da un racconto di fantascienza. L’ultimo straordinario avvistamento è avvenuto nelle acque di Grignano, a circa un chilometro dal Bagno Sirena, dove la segnalazione di alcuni cittadini ha permesso di ammirare e documentare un giovane esemplare di pesce…
| Denis Locoselli | Notizie

foto tratta dalla pagina fb Area Marina Protetta Miramare
Il mare sa sempre come stupire, regalando incontri ravvicinati con creature che sembrano uscite da un racconto di fantascienza. L’ultimo straordinario avvistamento è avvenuto nelle acque di Grignano, a circa un chilometro dal Bagno Sirena, dove la segnalazione di alcuni cittadini ha permesso di ammirare e documentare un giovane esemplare di pesce luna (Mola mola). Lungo circa 60–70 centimetri, l’animale ha incantato gli osservatori con la sua sagoma inconfondibile, caratterizzata da un corpo insolitamente alto, compresso ai lati e privo della classica coda, sostituita da una struttura rigida e arrotondata chiamata clavus.
Vedere un pesce luna che nuota pigramente vicino alla superficie, con la sua grande pinna dorsale che fende l'acqua, è un'esperienza che può far scattare ingiustificati allarmismi. Molti, infatti, tendono a scambiare quella pinna per quella di uno squalo o a pensare che l'animale sia spiaggiato o in difficoltà. La realtà biologica è invece molto più affascinante. I pesci luna sono nuotatori attivi e formidabili esploratori degli abissi, capaci di scendere a centinaia di metri di profondità per cacciare. Le loro lunghe soste a pelo d'acqua, distesi su un fianco, non sono un segno di malessere, ma una vera e propria strategia di sopravvivenza: una sorta di "bagno di sole" termico che permette loro di recuperare calore corporeo dopo le lunghe escursioni nelle gelide acque profonde.
Un altro mito da sfatare riguarda la loro alimentazione. Spesso descritti come consumatori esclusivi di meduse, i pesci luna possiedono in realtà una dieta molto più ricca e variegata. Recenti studi scientifici dimostrano che questi giganti marini si nutrono volentieri di piccoli pesci, crostacei, molluschi e una grande varietà di organismi marini che popolano la colonna d'acqua. L'esemplare avvistato a Grignano è ancora un "piccolo" della specie; gli adulti di pesce luna detengono infatti il record di pesci ossei più pesanti del pianeta, potendo raggiungere i tre metri di lunghezza e superare le due tonnellate di peso. Questo avvistamento non è solo una gioia per gli occhi, ma un prezioso promemoria della ricchezza e della biodiversità che il nostro mare custodisce e che abbiamo il dovere di proteggere.





