Dambrosi (Lista Dipiazza): colonie di topi a San Giacomo, sotto accusa l'ex edicola e chi nutre questi animali

Leggo su questa testata la problematica di ratti in zona Vaticano a San Giacomo. Purtroppo la questione in rione è davvero grave e in V Circoscrizione le segnalazioni sono continue. Il Comune e Asugi si muovono ponendo esche per la sterilizzazione o l'avvelenamento ma ci sono varie problematiche.
Alcune cassettine vengono rimosse da cittadini che ritengono una barbarie questi trattamenti. In molti casi i ratti non mangiano le esche perché già sazi. In ultimo in natura vale l' esperienza, quella che fa uno non lo fa un altro. Abbiamo segnalato più volte in circoscrizione la presenza di persone che danno da mangiare agli animali selvatici in Piazza San Giacomo e nel giardino di Via Montecchi, conoscendone abitudini e orari era intervenuta la Polizia Locale ma non essendo ancora attivo l'ordinanza sindacale di divieto poco erano riusciti a fare. Intanto i ratti si moltiplicano con velocità.
In Via Concordia ad esempio è evidente dalle buche nelle aiuole che sotto terra vive una comunità. Tornando alla zona Vaticano, i residenti indicano l'ex edicola come rifugio per una colonia di topi. Quando in circoscrizione abbiamo parlato dei chioschi, della loro riduzione in numero e della nuova normativa che tra qualche anno imporrà a tutti i concessionari di adeguarsi allo stesso modello di chiosco, la prima domanda fatta all' assessore è stata proprio sull'edicola in questione, convinti che sarebbe stata tra quelle abbattute. In realtà siamo stati informati che è in atto una concessione regolare e che non c'era nessun vincolo quindi non era tra gli abbattibili.
Abbiamo fatto notare che di fatto era abbandonata o usata come magazzino, i tecnici hanno confermato che avrebbero fatto dei controlli ma evidentemente finché è in atto la concessione nulla si può fare. I ratti oramai si stanno moltiplicando, nonostante si stia facendo il più possibile, nella nostra città. Abbiamo tolto i gatti, predatori naturali, dalle strade e quasi contemporaneamente abbiamo imposto i bottini dell' umido, decretando un aumento esponenziale della comunità dei roditori. Entrambe sono state scelte di coscienza ma che hanno influito e non poco. L' invito che faccio ai cittadini è di stare attenti a non lasciare mai del cibo a terra, magari caduto per sbaglio e di chiudere bene i sacchetti dell' umido. Ricordo inoltre che è attiva l' ordinanza sindacale che multa chi alimenta animali selvatici di qualsiasi specie. Credo che nella prossima campagna elettorale questa problematica dovrà essere uno dei punti di discussione, per il benessere di tutti.
Roberta Dambrosi
Consigliera V Circoscrizione - Lista Dipiazza
Proprio per non spegnere i riflettori su questa emergenza, invitiamo tutti i cittadini a continuare a segnalarci situazioni particolarmente gravi di questo genere sul territorio. La redazione si farà carico di inoltrare ogni singola denuncia agli uffici competenti, offrendo così alle istituzioni la mappa precisa del degrado e la possibilità di agire prontamente per risanare i quartieri.








