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Trieste, il giorno del "Lo giuro": 415 nuovi agenti della Polizia di Stato pronti a servire il Paese

Ci sono giorni in cui la solennità delle istituzioni si fonde perfettamente con le emozioni più autentiche. È esattamente quello che è accaduto questa mattina a Trieste, dove la Scuola Allievi Agenti ha fatto da cornice a un momento cruciale per la sicurezza del nostro Paese: il giuramento di fedeltà alla Repubblica di 415 giovani agenti in prova…
 |  Denis Locoselli  |  Notizie
Ci sono giorni in cui la solennità delle istituzioni si fonde perfettamente con le emozioni più autentiche. È esattamente quello che è accaduto questa mattina a Trieste, dove la Scuola Allievi Agenti ha fatto da cornice a un momento cruciale per la sicurezza del nostro Paese: il giuramento di fedeltà alla Repubblica di 415 giovani agenti in prova del 233° corso. Una giornata intensa, iniziata idealmente già la sera precedente con il suggestivo ammainabandiera in Piazza Unità d'Italia, e culminata oggi nel grido corale del "Lo giuro".

L'evento triestino non è stato un caso isolato. La cerimonia si è inserita in un immenso mosaico nazionale che ha coinvolto contemporaneamente altre dodici scuole di polizia in tutta la penisola, per un totale di ben 3.133 nuovi poliziotti pronti a entrare in servizio. Grazie a un videocollegamento nazionale con la scuola di Campobasso – alla presenza del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani – i giovani schierati a Trieste hanno potuto percepire chiaramente di far parte di un unico, grande corpo a difesa dello Stato.
 
Il momento più toccante della mattinata è stato, come da tradizione, il lancio dei berretti in aria. Sulle note dell'Inno di Mameli, la rigidità del protocollo ha lasciato spazio a un'esplosione di gioia, lacrime e abbracci con i tantissimi familiari arrivati da ogni angolo d'Italia per sostenere i propri ragazzi. Non sono mancati piccoli momenti di apprensione: il caldo estivo e la tensione emotiva hanno provocato nove lievi malori tra le fila dei ragazzi in divisa. Fortunatamente, grazie al pronto intervento del personale sanitario a bordo campo, tutto si è risolto rapidamente e senza conseguenze, trasformandosi in un piccolo aneddoto di una giornata indimenticabile.

Al di là dell'indubbio valore simbolico, il giuramento di oggi porta con sé un risvolto pratico fondamentale per la sicurezza locale. Il Friuli Venezia Giulia si prepara infatti ad accogliere un importante rinforzo di 142 nuovi agenti. Di questi, la provincia di Trieste ne riceverà ben 61: una quota significativa (31 unità) andrà a potenziare direttamente gli organici della Questura giuliana, garantendo una presenza ancora più capillare sulle strade.

Per questi 415 giovani il tempo delle lezioni teoriche è ormai giunto al termine. Domani, 6 agosto, si chiuderanno ufficialmente le attività didattiche all'interno della scuola per lasciare spazio alla vera prova del nove: la strada.
A partire dal 7 agosto e fino al prossimo 1° dicembre, i nuovi agenti inizieranno il loro periodo di applicazione pratica sul territorio. Sarà il momento di applicare sul campo la formazione ricevuta, integrandosi nei turni operativi per la prevenzione dei reati, il controllo del territorio e la tutela dei cittadini. Quella divisa, indossata oggi con legittimo orgoglio davanti ai propri cari, diventa da domani uno strumento quotidiano di servizio, vicinanza e protezione per l'intera comunità.
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