Trieste: domani, 31 luglio, scatta il bollino arancione per il caldo
L’estate non concede tregua al Friuli Venezia Giulia e, in particolare, alla città di Trieste. Dopo una fase di pre-allerta contraddistinta dal bollino giallo, il Ministero della Salute ha ufficialmente innalzato il livello di attenzione. Domani, venerdì 31 luglio, la città giuliana entrerà in una fase di allerta moderata contrassegnata dal bollin…
| Denis Locoselli | Notizie

L’estate non concede tregua al Friuli Venezia Giulia e, in particolare, alla città di Trieste. Dopo una fase di pre-allerta contraddistinta dal bollino giallo, il Ministero della Salute ha ufficialmente innalzato il livello di attenzione. Domani, venerdì 31 luglio, la città giuliana entrerà in una fase di allerta moderata contrassegnata dal bollino arancione. Questa misura si è resa necessaria a causa dell'intensificazione della quarta ondata di calore della stagione, alimentata da un potente anticiclone africano che sta stringendo nella sua morsa non solo il Nord-Est, ma l'intera penisola italiana.
Il vero problema dei prossimi giorni non sarà soltanto la cifra assoluta indicata dai termometri, ma la combinazione penalizzante tra le alte temperature e l'elevato tasso di umidità tipico delle zone costiere. La sensazione di afa opprimente farà salire la temperatura percepita ben oltre i gradi reali, impedendo al corpo di raffreddarsi correttamente e rendendo il clima particolarmente pesante, specialmente nelle ore centrali della giornata e nelle aree urbane densamente cementificate.
Il livello di allerta 2, rappresentato appunto dal colore arancione, indica che le condizioni meteorologiche attuali costituiscono un rischio concreto per la salute pubblica. Sebbene l'intera popolazione sia invitata a prestare attenzione, i soggetti più a rischio rimangono i sottogruppi più fragili: gli anziani, i neonati, i bambini piccoli e tutte le persone affette da patologie croniche o respiratorie. Le autorità sanitarie raccomandano di limitare l'esposizione diretta al sole tra le 11:00 e le 18:00, di bere molta acqua respingendo le bevande alcoliche o troppo zuccherate, e di mantenere gli ambienti domestici rinfrescati e ventilati. Con il picco del caldo previsto per il fine settimana, il monitoraggio della situazione resterà costante per valutare l'eventuale prolungamento dell'allerta anche nei primi giorni di agosto.








