Sicurezza: Roberti, approvato il Programma regionale 2026
"Continuiamo a investire nella sicurezza integrata mettendo a disposizione dei Comuni risorse e strumenti per rafforzare il ruolo della polizia locale, migliorare la prevenzione e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei cittadini. La sicurezza si costruisce attraverso una collaborazione costante tra Regione, enti locali e istituzi…
| Denis Locoselli | Notizie

"Continuiamo a investire nella sicurezza integrata mettendo a disposizione dei Comuni risorse e strumenti per rafforzare il ruolo della polizia locale, migliorare la prevenzione e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei cittadini. La sicurezza si costruisce attraverso una collaborazione costante tra Regione, enti locali e istituzioni preposte".
Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione, Pierpaolo Roberti,
commentando l'approvazione da parte della Giunta regionale del Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza integrata per l'anno 2026, previsto dalla legge regionale 5/2021.
Il Programma, approvato con il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali e della V Commissione consiliare
permanente, definisce le linee di intervento della Regione per sostenere le amministrazioni locali e i soggetti coinvolti nelle
politiche di sicurezza, attraverso otto ambiti di finanziamento.
La parte principale delle risorse è destinata al rafforzamento dei Corpi e dei Servizi di polizia locale, con contributi rivolti
ai Comuni singoli o associati e alle Comunità dotati di strutture di polizia locale. Gli stanziamenti consentiranno di sostenere
sia spese di investimento (3,4 milioni di euro) sia spese correnti (2,3 milioni di euro), finanziando interventi per la realizzazione e la ristrutturazione di sedi operative e sale di controllo, l'installazione e la manutenzione degli impianti di
videosorveglianza, l'acquisto di dotazioni tecnico-strumentali, il potenziamento dei collegamenti radio, telefonici e telematici
e l'introduzione di nuove soluzioni per la sicurezza degli operatori, come le barriere antisfondamento mobili.
"Il sostegno alla polizia locale rappresenta un elemento centrale della nostra strategia - ha sottolineato Roberti -. Gli operatori sono quotidianamente impegnati sul territorio e necessitano di strumenti adeguati per svolgere al meglio le proprie funzioni, in un quadro di collaborazione sempre più stretto con le altre forze di sicurezza".
Il Programma prevede inoltre interventi dedicati ai servizi di sicurezza sussidiaria attraverso il coinvolgimento di guardie
giurate e steward nei Comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti e nei territori caratterizzati da una significativa
presenza turistica (oltre 20.000 posti letto), con particolare attenzione alle realtà di Lignano Sabbiadoro e Grado. Gli stanziamenti consentiranno di sostenere spese correnti per 1 milione di euro.
Sono previsti anche incentivi per il rafforzamento delle forme associative tra enti locali in materia di polizia locale (200.000
euro per spese di investimento e 200.000 euro per spese correnti), contributi per i Comuni che impiegano volontari per la
sicurezza iscritti nell'Elenco regionale (50.000 euro per spese correnti) e risorse per la realizzazione e il potenziamento di
sistemi di videosorveglianza nelle aree limitrofe alle comunità socio-educative che ospitano minori stranieri non accompagnati (100.000 euro per spese di investimento). Una specifica linea di finanziamento riguarda inoltre la sicurezza stradale, attraverso il sostegno ai progetti degli Automobile Club provinciali (542.345 euro per spese correnti), e la sicurezza del trasporto pubblico locale, con risorse destinate a TPL FVG per il rafforzamento delle attività di vigilanza e il miglioramento complessivo della sicurezza del servizio, a tutela sia dei cittadini sia degli operatori (500.000 euro).
"Con il Programma sicurezza 2026 - ha concluso Roberti - confermiamo un modello basato sulla prevenzione, sull'innovazione tecnologica e sulla collaborazione tra istituzioni. Investire nella sicurezza significa sostenere le comunità, rafforzare la capacità di intervento degli enti locali e garantire ai cittadini maggiore tutela e tranquillità".
Il Programma regionale di finanziamento per il 2026 si inserisce nel quadro delle politiche regionali di sicurezza integrata
previste dalla legge regionale 5/2021, con l'obiettivo di promuovere un sistema coordinato tra Regione, Comuni e soggetti
pubblici coinvolti nella prevenzione e nel presidio del territorio.
(C.S.)





