Il Teatro Bonezzi cresce e si rinnova: cultura, comunità e rigenerazione urbana

Il Teatro Comunale "Marlena Bonezzi" continua a confermarsi uno dei principali punti di riferimento culturali della città, grazie a un'attività che va ben oltre la stagione teatrale.
Accanto alla stagione di Musica e Prosa, arricchita dalle rassegne ControCanto e AltroPalco, il teatro ha ospitato un ricco calendario di iniziative extrastagione promosso dall'Amministrazione comunale insieme alle realtà associative del territorio e agli istituti scolastici.
In attesa di alzare il sipario sulla stagione 2026/2027, nel primo semestre del 2026 il "Bonezzi" ha ospitato 50 eventi extrastagione tra spettacoli di prosa, concerti, incontri e iniziative culturali, registrando oltre 10.500 presenze. Di particolare rilievo anche i saggi di fine anno delle scuole di danza, che hanno animato il teatro per sei giornate consecutive coinvolgendo centinaia di giovani ballerini e richiamando oltre 1.300 spettatori, a conferma del ruolo del teatro come luogo di incontro, formazione e partecipazione per la comunità.
Parallelamente, l'Amministrazione comunale sta portando avanti un importante programma di manutenzione e miglioramento della struttura, pianificando i lavori in modo da non interferire con l'attività teatrale e con gli eventi già programmati.
«In questi nove anni abbiamo investito sul Teatro Bonezzi seguendo due direttrici: una immateriale, fatta di contenuti e programmazione culturale, e una materiale, con interventi strutturali pensati per renderlo sempre più funzionale e rispondente alle esigenze attuali – dichiara il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan. Abbiamo costruito una stagione di prosa e musica di alto livello, ampliando l'offerta con rassegne, eventi e spettacoli delle associazioni, delle scuole di danza e degli istituti scolastici. Ringrazio l'ERT, la Regione Friuli Venezia Giulia, sempre vicina allo sviluppo del nostro teatro, il maestro Simone D'Eusanio, riconfermato direttore artistico della stagione musicale, e gli uffici comunali che hanno programmato gli interventi senza interrompere l'attività della struttura, rimodulando i lavori per consentire alle scuole di danza di svolgere regolarmente i saggi di fine anno. La crescita costante di abbonamenti, card e pubblico conferma che puntare sulla cultura significa accrescere il valore della città. Un percorso che coinvolge non solo il Teatro Bonezzi, ma anche il MuCa, la Galleria Comunale d'Arte Contemporanea, il Museo Medievale e il Parco Tematico della Grande Guerra, contribuendo a rendere Monfalcone sempre più competitiva dal punto di vista turistico e culturale.»
Sono infatti già in corso opere di manutenzione ordinaria, miglioramento funzionale e messa in sicurezza finalizzate a rendere gli spazi sempre più fruibili, efficienti e sicuri per il pubblico, il personale e gli artisti. È stata installata la nuova scala di sicurezza per l'accesso alla copertura ed è stato completato l'ammodernamento dell'impianto di illuminazione di emergenza e, con la conclusione della stagione, nel mese di luglio prenderanno il via ulteriori lavorazioni: la rimodulazione dei posti riservati alle persone con disabilità per garantire una migliore visuale del palcoscenico, il rifacimento della parete retrostante il palco, la levigatura e la verniciatura del pavimento ligneo, la manutenzione dei camerini con tinteggiatura, sistemazione degli spazi e sostituzione degli estrattori d'aria. Sono inoltre previsti interventi sulle luci segnapasso di platea e galleria, sugli evacuatori di fumo e la sostituzione dei dodici lucernari della torre scenica.
L'investimento complessivo ammonta a 120 mila euro, finanziati per 100 mila euro dalla Regione Friuli Venezia Giulia e per i restanti 20 mila euro con risorse comunali.
Accanto agli interventi di manutenzione ordinaria, l'Amministrazione guarda già allo sviluppo futuro del Teatro Bonezzi con un progetto di più ampio respiro. È stato infatti approvato il progetto esecutivo del primo lotto per la riqualificazione sociale e culturale delle aree di pertinenza del teatro, presentato dalla RTI MADS & Associati e inserito nel Progetto C.a.r.s.o., finanziato nell'ambito del Programma nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate promosso dal Governo.
L'iniziativa punta a recuperare aree caratterizzate da marginalità e degrado attraverso interventi di rigenerazione urbana, riqualificazione degli edifici, potenziamento dei servizi e valorizzazione delle attività culturali e sociali. A Monfalcone l'ambito individuato comprende la cosiddetta "Città Alta Risorsa Sociale Operosa (C.A.R.S.O.)", tra la linea ferroviaria, il Carso e la viabilità principale.
Il progetto, del valore complessivo di 2.220.000 euro – finanziato per 2 milioni di euro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità e per i restanti 220 mila euro dalla Regione Friuli Venezia Giulia – rappresenta uno dei principali programmi di rigenerazione urbana avviati dal Comune negli ultimi anni. L'opera interessa l'area compresa tra il Teatro Comunale, via Serenissima e il Carso, trasformando spazi pubblici e immobili oggi sottoutilizzati in nuovi luoghi dedicati alla cultura, alla socialità e ai servizi per la cittadinanza.
Nello specifico, il progetto prevede la riqualificazione dell'area retrostante lo stabile attraverso la demolizione dell'attuale complesso edilizio e la realizzazione di un nuovo edificio, con una superficie di 490 mq per una volumetria fuori terra analoga a quella esistente, che fungerà da collegamento con la struttura teatrale esistente. Il nuovo fabbricato ospiterà camerini e servizi per gli artisti, un magazzino, una sala polifunzionale "Ridotto", un laboratorio e uffici destinati alle associazioni. Saranno inoltre realizzati nuovi accessi e vie di fuga, riorganizzati i percorsi interni per separare i flussi del pubblico da quelli di servizio e riqualificato il fronte su via Serenissima, migliorando la fruibilità dell'intero complesso.
L'intero progetto è stato sviluppato con particolare attenzione all'inclusione, alla sostenibilità e alla flessibilità degli spazi. Tra gli elementi di maggiore valore vi sono l'eliminazione delle barriere architettoniche e la realizzazione di un ascensore, che consentirà alle persone con disabilità di raggiungere direttamente il palcoscenico, il primo piano e la galleria, e la creazione di nuovi spazi destinati alle attività culturali e laboratoriali.
«I lavori già avviati e quelli che partiranno prossimamente renderanno il Teatro Bonezzi ancora più efficiente, accessibile e rispondente alle esigenze di chi lo vive ogni giorno – sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici Tiziana Maioretto. Interveniamo per migliorare la sicurezza, la funzionalità e la qualità degli spazi, a partire dalla nuova disposizione dei posti dedicati alle persone con disabilità, studiata per garantire una visuale completa del palcoscenico. Parallelamente è stato approvato il progetto che ci consentirà di recuperare uno spazio oggi degradato creando nuovi ambienti destinati alle associazioni e alle prove degli spettacoli, introducendo quindi nuovi servizi e spazi e che renderà il teatro più moderno, inclusivo e pienamente integrato con le esigenze della città.»
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