Trieste affronta l'afa: scatta il bollino arancione per l'ondata di calore
L'ondata di calore che sta stringendo nella morsa del caldo l'intera penisola non risparmia il Friuli Venezia Giulia. Per la giornata di oggi, domenica 28 giugno 2026, il Ministero della Salute ha emesso il bollino arancione (Livello 2 di allerta) per la città di Trieste.
Mentre ben 18 città italiane si trovano già in una situazione da boll…
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L'ondata di calore che sta stringendo nella morsa del caldo l'intera penisola non risparmia il Friuli Venezia Giulia. Per la giornata di oggi, domenica 28 giugno 2026, il Ministero della Salute ha emesso il bollino arancione (Livello 2 di allerta) per la città di Trieste.
Mentre ben 18 città italiane si trovano già in una situazione da bollino rosso, il capoluogo giuliano sperimenta condizioni meteorologiche che, pur non raggiungendo i picchi massimi nazionali, rappresentano comunque un rischio concreto per la salute. Il livello di allerta arancione indica infatti temperature elevate e tassi di umidità tali da poter provocare danni fisici, specialmente nei soggetti più suscettibili.
Il caldo intenso e prolungato colpisce in modo particolare le fasce più fragili della popolazione. Tra queste rientrano gli anziani, i neonati e i bambini piccoli, ma anche le persone affette da malattie croniche respiratorie o cardiovascolari e chi assume determinati farmaci. In queste categorie, i meccanismi termoregolatori del corpo faticano a compensare l'innalzamento delle temperature esterne, aumentando il pericolo di disidratazione, colpi di calore e repentini cali di pressione.
Per fronteggiare l'emergenza e mitigare l'impatto dell'afa, il Servizio Sanitario Regionale e il Comune di Trieste hanno potenziato la rete di assistenza sul territorio.





