Trieste, notte di eccessi e soccorsi a catena: la movida scivola nell'abuso di alcol
Una notte decisamente impegnativa, quella appena trascorsa a Trieste, dove le forze dell'ordine e il personale sanitario del 118 si sono trovati a fronteggiare una vera e propria ondata di emergenze legate al consumo smodato di alcolici.
La movida cittadina, che solitamente anima le vie del centro con un clima di festa, ha mostrato il suo l…
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Una notte decisamente impegnativa, quella appena trascorsa a Trieste, dove le forze dell'ordine e il personale sanitario del 118 si sono trovati a fronteggiare una vera e propria ondata di emergenze legate al consumo smodato di alcolici.
La movida cittadina, che solitamente anima le vie del centro con un clima di festa, ha mostrato il suo lato più fragile e pericoloso, trasformando le ore buie in una corsa contro il tempo per i soccorritori.
Il bilancio della notte parla chiaro: decine di chiamate d'emergenza e, nei casi più gravi, due persone trasportate d'urgenza in ospedale in stato di coma etilico. Il primo episodio critico si è consumato in Piazza Garibaldi, dove un uomo di 48 anni è stato trovato privo di sensi su una panchina. Poco dopo, la scena si è ripetuta nella centralissima via Torino, uno dei cuori pulsanti del divertimento triestino, dove un altro avventore ha accusato un grave malore dovuto alla tossicità dell'alcol assunto.
L'allarme scattato nelle strade ha attivato un dispositivo di controllo straordinario. Volanti della Polizia e pattuglie dei Carabinieri hanno presidiato i punti nevralgici della città, non solo per sedare i disordini e monitorare gli schiamazzi, ma anche per effettuare posti di blocco mirati a togliere dalle strade i guidatori in stato di ebbrezza prima che potessero causare tragedie.
L'episodio riaccende inevitabilmente il dibattito sulla sicurezza della vita notturna e sull'efficacia delle misure di prevenzione. In città sono da tempo attivi progetti come "Overnight", che punta a intercettare i giovani direttamente nei luoghi del divertimento offrendo etilometri monouso e incentivi per l'uso dei taxi, ma eventi come quello di questa notte dimostrano quanto la strada per una cultura del divertimento responsabile sia ancora lunga e complessa.





