Acqua: Scoccimarro, nostro obiettivo è nascita multiutility regionale

Nel corso dell’evento “Acqua di Trieste – Una storia che guarda avanti”, l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro ha ribadito la strategia di medio‑lungo periodo del Friuli Venezia Giulia: arrivare alla creazione di una grande multiutility unica per la gestione integrata del servizio idrico e dei rifiuti. Un obiettivo ancora in fase di definizione sotto il profilo societario, ma considerato centrale per garantire efficienza, investimenti e sostenibilità. In questo quadro, la decisione di Ausir di procedere con una gara europea per l’affidamento del servizio idrico integrato a Trieste non viene vista come un ostacolo, bensì come un passaggio utile a garantire stabilità mentre si progetta il futuro assetto del sistema. Scoccimarro ha richiamato l’importanza di una programmazione di lungo respiro, collegandola anche agli obiettivi del Green Deal europeo, verso cui la Regione punta ad arrivare con cinque anni di anticipo. L’assessore ha inoltre evidenziato la complessità tecnica della gestione idrica nel territorio giuliano, caratterizzato da forti dislivelli, e la necessità di garantire una concessione capace di sostenere investimenti e qualità del servizio. Tra i temi affrontati anche quello della dispersione idrica nella pianura friulana, dove oltre 40mila pozzi artesiani generano sprechi significativi: un fenomeno su cui la Regione è intervenuta con misure di regolazione introdotte nel 2023. L’indirizzo politico resta chiaro: tutelare una risorsa preziosa come l’acqua attraverso scelte strutturate, evitando semplificazioni e garantendo ai cittadini un servizio efficiente e sostenibile.
#ilmeridianots #Trieste #servizioidrico #ambiente





