Intervento sul collettore fognario di via D’Alviano, nove mesi di lavori e nuova viabilità

A seguito del cedimento avvenuto a gennaio 2026, con il collasso di un pozzetto d’ispezione a 13 metri di profondità e la rottura della condotta che convoglia circa due terzi dei reflui urbani verso il depuratore di Servola, prende avvio un intervento strutturale di lunga durata sul collettore fognario della zona alta di Trieste. Il materiale franato ha ridotto drasticamente la sezione utile della tubazione, rendendo necessario un rifacimento completo dell’infrastruttura e uno scavo di grandi dimensioni con adeguate opere di contenimento. I lavori, programmati per nove mesi, inizieranno il 20 giugno 2026 e comporteranno una revisione complessiva della viabilità. È prevista la realizzazione di una rotatoria provvisoria tra via Doda e via Svevo per deviare il traffico, insieme al rifacimento dell’asfalto lungo il percorso alternativo oggi deteriorato. Il nuovo assetto consentirà di alleggerire gli incroci più critici, già interessati dal passaggio dei mezzi diretti al Molo VII. In via dei Lavoratori verrà inoltre istituita una corsia preferenziale riservata ai mezzi di soccorso e al trasporto pubblico, garantendo un’uscita agevolata verso via Svevo. Modifiche anche per le linee bus: la 29 transiterà da via D’Alviano per poi immettersi in via Svevo tramite via dei Lavoratori, mentre la 1 devierà in via Lorenzetti assicurando la fermata davanti alle Torri d’Europa. Da metà luglio via D’Alviano sarà chiusa in entrambi i sensi tra via dei Lavoratori e via Colleoni per tutta la durata del cantiere, con una riorganizzazione pensata per mantenere la circolazione e garantire la sicurezza delle operazioni.
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