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Svelati i progetti di valorizzazione paesaggistica e archeologica del Carso monfalconese

Sono stati presentati questa mattina i sette progetti per un intervento finanziario di quasi 8 milioni di euro che daranno vita al Parco internazionale della memoria, Pim, che coinvolge cinque Comuni, su due province diverse: Monfalcone, Duino Aurisina, Doberdò del Lago, Ronchi dei Legionari e Fogliano Redipuglia. “Si tratta - ha sottolineato l’as…
 |  Redazione  |  Notizie

Sono stati presentati questa mattina i sette progetti per un intervento finanziario di quasi 8 milioni di euro che daranno vita al Parco internazionale della memoria, Pim, che coinvolge cinque Comuni, su due province diverse: Monfalcone, Duino Aurisina, Doberdò del Lago, Ronchi dei Legionari e Fogliano Redipuglia. “Si tratta - ha sottolineato l’assessore delegato al Progetto Carso, Antonio Garritani - del maggior investimento fatto nell’area del Carso all’insegna della sostenibilità ambientale e della memoria storica, finanziato integralmente da fondi europei gestiti dalla Regione e che verrà a rappresentare di fatto il più grande «museo diffuso» del Friuli Venezia Giulia e uno dei maggiori del genere in Europa”.



In una Sala Conferenze della biblioteca comunale gremita, a dimostrazione dell’interesse che riveste questa iniziativa, si sono confrontati con il progettista Moreno Baccichet i rappresentanti delle associazioni e i cittadini; presenti il consigliere regionale Antonio Calligaris e i rappresentanti dei Comuni del comprensorio, il presidente del Gal Carso, David Pizziga, e quello del Consorzio Culturale Monfalconese, Davide Iannis. “Si è lavorato - ha rilevato l’assessore Garritani - ad una progettazione attenta alla sostenibilità ambientale di una delle aree più sensibili che copre oltre il 20 per cento del territorio comunale, ma con la volontà di far emergere le risorse legate alla Civiltà dei Castellieri, quelle del periodo della Grande Guerra, in quanto linea del fronte, e quelle della Guerra Fredda, della contrapposizione lungo la cosiddetta “cortina di ferro” fra il confine italiano e quello dell’ex Jugoslavia, per una valorizzazione e una fruizione sostenibile di questo patrimonio”. Il consigliere Antonio Calligaris, per la Regione, e Lucio Gregoretti, che ha elaborato la proposta, hanno sottolineato il valore del bando regionale che ha voluto individuare, attraverso un uso intelligente dei fondi comunitari, piani di sviluppo territoriali a sostegno di interventi di riqualificazione atti a dare un valore aggiunto dal punto di vista ambientale e di fruizione pubblica, agendo sul recupero dell’habitat esistenza.

L’architetto Baccichet è entrato nei dettagli degli elaborati predisposti in staff con gli altri progettisti, sottolineando la volontà di un recupero rispettoso dei valori ambientali e archeologici originali danneggiati e modificati dal tempo. Di particolare valore la realizzazione del percorso storico-culturale dei Castellieri per l’emersione e la fruibilità dei reperti del periodo protostorico; la sistemazione del Parco della Rocca, con l’emersione delle trincee e dei vecchi sentieri e degli accessi al maniero ripristinando le scale di origine Quattrocentesca e prevedendo un ascensore non invasivo per l’accesso alla cinta muraria, il recupero della caserma di Sablici, avamposto del presidio della Guerra fredda, trasformata in punto sosta per escursionisti a piedi o in bicicletta e quale punto di appoggio per la Protezione civile, l’apertura presso il piano terra dell’Unione ufficiali dell’Archivio storico. Un intervento di quasi un milione e mezzo di euro riguarderà le cosiddette “tappe memoriali”, cioè il recupero, restauro, ripristino e fruibilità delle testimonianze storiche che vanno dai Lupi di Toscana a San Giovanni del Timavo, a Quota 85 a Monfalcone, all’area della cappella ungherese nella località Visintini, al comprensorio della Dolina “dei 500”, “Sass de San Belin” a Fogliano Redipuglia sino all’area di Selz della Grande Guerra.

Accanto al Pim, il Comune di Monfalcone sta portando avanti altri due progetti presentati nell’occasione e che si integrano con gli interventi previsti nel Parco della Memoria, e cioè la riqualificazione dell’allestimento museale di Pietrarossa, per 140 mila euro, e un programma di protezione del Carso dagli incendi per circa 400 mila euro, finanziato con i fondi europei transfrontalieri che coinvolge, anche in questo caso, i Comuni vicini.

 

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Parole chiave: Monfalcone
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