La Regione introduce un nuovo canale contributivo pensato per sostenere l’artigianato tipico, ampliando gli strumenti già attivi a favore delle produzioni che caratterizzano l’identità del territorio. La misura, approvata dalla Giunta, dispone di un primo budget da 300mila euro per il 2026 e potrà attingere alle risorse complessive destinate al comparto. L’obiettivo è rafforzare settori come legno, pietra artistica, ferro battuto, tessuti, pelletteria, liuteria e trasformazioni agroalimentari tradizionali. Il contributo sarà a fondo perduto, con intensità maggiorata per giovani, donne e imprese montane, e richiederà marchi di qualità o requisiti di tradizionalità. Tra le spese ammissibili figurano ammodernamenti, trasmissione delle competenze, partecipazione a fiere, tutela dei marchi e reti d’impresa. Il Cata Fvg gestirà le domande, con apertura prevista il 15 giugno 2026. La Regione evidenzia inoltre la crescita del comparto, che nel 2025 ha registrato investimenti record e un forte effetto leva sulle risorse pubbliche. Previsto anche un tavolo di confronto sulle ricadute delle crisi energetiche e geopolitiche sulle imprese locali.
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