UIL FVG - UILPOSTE FVG: No accordo armonizzazione lavoratori SDA, Poste Logistics e KI Point

La Segreteria Regionale UILPOSTE FVG si oppone all’accordo
nazionale di armonizzazione per i lavoratori di SDA, Poste Logistics e KI Point, rifiutando di
firmare un testo che penalizza diritti e tutele nel periodo contrattuale.
Dal 1° gennaio 2026, i dipendenti SDA passeranno dal Contratto Nazionale della Logistica
a quello di Poste Italiane. Secondo UILPOSTE FVG, questa transizione comporta solo una
riduzione dei costi per l’Azienda, senza valorizzare le professionalità.
L’accordo, siglato da Poste Italiane con SLP-CISL e sindacati autonomi, introduce
deroghe peggiorative che impatteranno duramente sui lavoratori: aumento dell’orario
a 39 ore (Modello "Rete Corriere"): È ancor più paradossale che, mentre nel resto d’Europa
si discute e si sperimenta la riduzione dell’orario di lavoro per migliorare la qualità della vita
e la produttività, Poste Italiane scelga invece di aumentarlo ulteriormente con questi accordi,
andando così in direzione opposta rispetto alle principali Nazioni Europee.
In Friuli Venezia Giulia i lavoratori interessati sono 36: 3 capi filiale a 36 ore e il resto a 39
ore settimanali. Queste 3 ore in più saranno pagate esclusivamente sulla prestazione
effettiva, senza maggiorazione per straordinario e senza computo nei minimi tabellari.
L'accordo cita l'Art. 36 (ferie) del CCNL Poste Italiane limitandosi ai commi I e II, ma esclude
deliberatamente il comma III che riguarda i PIR (Permessi Individuali Retribuiti). È
paradossale che l'azienda dichiari di riconoscere ai lavoratori l'anzianità di servizio, ma
neghi l'erogazione dei PIR ai lavoratori assunti prima dell’11 luglio 2003 termine ultimo di
erogazione. Un diritto acquisito che viene cancellato nei fatti di questa armonizzazione.
Non c'è ancora una comunicazione aziendale sulla gestione dell’uscita dal Fondo FASC per
la logistica. Questo doveva essere chiarito durante la trattativa nazionale, ma è rimasto
irrisolto. Poste Italiane e SDA devono avviare in tempi rapidi le procedure per fornire ai
lavoratori le dichiarazioni che certificano il cambio di CCNL, necessarie per liquidare le
somme e consentire loro di pianificare il futuro.
La fretta di chiudere l’accordo ha ignorato temi cruciali come il Lavoro Agile che avrà le
regole di SDA fino al 31.12.2026, l'indennità maneggio denaro, la gestione degli appalti e la
regolamentazione delle pause che incidono sulla vita lavorativa. Nessun avanzamento!
Le dichiarazioni di Ugo Spadaro, Segretario Generale UILPOSTE FVG:
"Siamo di fronte a un vero e proprio arretramento," dichiara Ugo Spadaro. "La gestione
frettolosa della trattativa, la scarsa comunicazione aziendale, le buste paga completamente
sbagliate hanno generato malcontento tra i lavoratori. Limitare l'applicazione dell'Articolo 36,
cancellando di fatto i PIR (Permessi Individuali Retribuiti) per chi lavora in azienda da oltre
vent'anni pur riconoscendone formalmente l'anzianità, è un controsenso giuridico e morale."
La UILPOSTE FVG continuerà a difendere la dignità dei lavoratori, affermando che
l'armonizzazione deve essere una crescita, non un semplice taglio di costi camuffato da
riorganizzazione. Sosteniamo inoltre l'unità sindacale per rafforzare la tutela dei diritti dei
lavoratori attraverso una reale contrattazione regionale di secondo livello che è stata svilita.
Segretario Generale UILPOSTE FVG Ugo Spadaro 3711993857
-LA SEGRETERIA REGIONALE UILPOSTE FVG-
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