Porticciolo di Grignano, opposizioni e associazioni contro la nuova variante del progetto
Cresce la tensione attorno alla variante del progetto di riqualificazione del Porticciolo di Grignano, che approderà alla Conferenza dei servizi decisoria del 16 febbraio. La consigliera Giulia Massolino e il consigliere Francesco Russo hanno denunciato un cambio di rotta “improvviso e preoccupante”, evidenziando come la nuova impostazione preveda ulteriori abbattimenti di alberi e una trasformazione dell’area sud in parcheggio. Le critiche si concentrano sulla perdita di spazi verdi e sulla mancanza di un’analisi reale della domanda di sosta, mentre resta inascoltata la petizione di duemila cittadini per salvare i pini. Russo ha parlato di un iter “contraddittorio”, segnato da annunci variabili e scarsa trasparenza. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Legambiente, WWF, Lipu e altre realtà ambientaliste, che lamentano l’assenza di un coinvolgimento nelle fasi progettuali. Le associazioni hanno inoltre organizzato un flash mob dal titolo “Smascheriamoli”, presentandosi con maschere da albero per denunciare la perdita del verde. L’auspicio condiviso è che la Conferenza dei servizi apra finalmente un confronto capace di orientare il progetto verso soluzioni più sostenibili.





