Sanità territoriale, ASUGI rassicura: microaree operative e servizi confermati

ASUGI interviene per fare chiarezza dopo le dichiarazioni emerse durante la conferenza stampa del 2 gennaio, respingendo l’idea di una riduzione strutturale dei servizi nelle microaree di Trieste. L’Azienda sanitaria precisa che la Casa della Comunità del Maggiore è pienamente operativa dal 2 gennaio 2026 e che eventuali disservizi non sono collegati alla sua attivazione. Le criticità registrate a metà dicembre, limitate a una sola delle 15 microaree cittadine, sono state attribuite a problemi di comunicazione nella programmazione del personale, in particolare degli Infermieri di Famiglia e di Comunità. ASUGI ricorda inoltre l’approvazione del nuovo progetto quadro del Programma Habitat Microaree, pensato per integrare il modello territoriale previsto dal DM 77/22. Nessuna modifica è prevista per il funzionamento delle microaree, che continueranno a operare in collaborazione con Comune e ATER. Il servizio di stimolazione neurocognitiva per persone con demenza sarà garantito anche nel 2026 tramite cooperative sociali. Conclusa anche la fase di coprogettazione dedicata alla “sperimentazione comunitaria”, che nel 2026 disporrà di un budget di 500 mila euro e coinvolgerà 12 enti del Terzo settore per interventi personalizzati a sostegno di pazienti e caregiver.





