Trieste rinnova la marcia della pace nella Giornata mondiale del 1° gennaio

Prenderà il via il 1° gennaio, in occasione della Giornata mondiale della pace, la tradizionale marcia di pace e fratellanza promossa dal Comitato Pace e Convivenza Danilo Dolci insieme a numerose realtà del territorio. L’iniziativa, attiva dagli anni ’80, vuole ribadire il bisogno di pace espresso dalla città di Trieste e sarà dedicata alle quattro persone immigrate morte per il freddo in regione e a Stanka Hrovatin, già vicepresidente nazionale dell’Anpi. Il presidente Luciano Ferluga richiama il messaggio papale del 2026, “Una pace disarmata e disarmante”, come guida ideale dell’evento. Tra i temi centrali anche il disarmo climatico, con l’allarme sulle emissioni prodotte dagli apparati militari e sugli effetti ambientali dei conflitti. Il Comitato chiede un rafforzamento delle istituzioni internazionali, in particolare dell’Onu e degli organismi europei. La marcia vuole così unire memoria, impegno civile e attenzione globale. Un appuntamento che rinnova il desiderio di convivenza e responsabilità condivisa.





