Monfalcone vince il bando nazionale “Strade in Gioco”
Il Comune di Monfalcone è risultato vincitore dell’avviso pubblico nazionale “Strade in Gioco – Spazi sicuri di incontro e gioco libero in città per bambini e adolescenti”, promosso dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Un risultato importante che conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso i più giovani e la qualità…
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Il Comune di Monfalcone è risultato vincitore dell’avviso pubblico nazionale “Strade in Gioco – Spazi sicuri di incontro e gioco libero in città per bambini e adolescenti”, promosso dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Un risultato importante che conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso i più giovani e la qualità degli spazi urbani, ottenuto grazie al progetto presentato dall’Ente.
«Come Amministrazione continueremo a investire nel futuro dei nostri giovani – sottolinea il Sindaco Luca Fasan –. La vittoria di questo bando dimostra la qualità del progetto presentato e la nostra volontà di promuovere la crescita in salute, il gioco e la socializzazione dei più piccoli. Piazzale Don Pino del Luisa è un’area che sentiamo particolarmente significativa e che, grazie a questo progetto, potrà essere ulteriormente valorizzata: uno spazio recentemente riqualificato grazie a un intervento del valore di 800 mila euro per la realizzazione del nuovo centro sportivo all’aperto, già ampiamente utilizzato dai ragazzi dopo l’inaugurazione avvenuta questa estate».
L’iniziativa, rivolta ai Comuni con popolazione compresa tra 10.000 e 200.000 abitanti e con una densità abitativa di almeno 1.500 abitanti per chilometro quadrato, ha visto la partecipazione di 198 Comuni in tutta Italia. Il progetto di Monfalcone è stato selezionato per la sua capacità di proporre un uso innovativo e temporaneo degli spazi urbani, finalizzato a favorire il gioco libero, la socializzazione e l’incontro tra bambini, adolescenti e famiglie.
Il progetto prevede la trasformazione di Piazzale Don Pino De Luisa, situato nel rione Largo Isonzo, in una vera e propria “piazza del gioco e dell’incontro” per qualche giorno nell’arco dei due anni. L’intervento sarà realizzato attraverso azioni leggere, temporanee e reversibili, nel pieno rispetto dell’ambiente urbano esistente, senza modifiche permanenti degli spazi pubblici. Durante i periodi primaverili ed estivi l’area sarà temporaneamente pedonalizzata mediante segnaletica mobile e transenne decorative, per garantire sicurezza e fruibilità.
«“Strade in Gioco” – spiega l’Assessore all’Istruzione Tiziana Maioretto – è un progetto che restituisce ai ragazzi un ruolo attivo, rendendoli protagonisti del territorio in cui vivono. Attraverso il gioco e la creatività vogliamo offrire occasioni di apprendimento e crescita. L’obiettivo principale è quello di far riappropriare gli spazi che, decenni fa, erano vissuti quotidianamente dai giovani e dai meno giovani. Questo risultato ci permetterà, in futuro, di estendere iniziative simili anche ad altri rioni della città».
Le attività avranno cadenza settimanale, della durata di circa tre ore in orario pomeridiano, e saranno rivolte a bambini, adolescenti e famiglie. Lo spazio verrà allestito con arredi mobili e sostenibili, come tavolini, sedute, tappeti e pedane, creando zone dedicate al gioco libero e all’incontro. Particolare attenzione sarà riservata alla caratterizzazione visiva attraverso interventi di street art partecipata, realizzati dai ragazzi insieme ad artisti locali. È inoltre prevista una zona dedicata a “Scacchi e socialità”, pensata per favorire il dialogo e l’incontro intergenerazionale.
Accanto alle attività ludiche e sportive sono previsti laboratori espressivi e momenti di cura condivisa dello spazio, come la manutenzione e l’abbellimento del piazzale, promuovendo corresponsabilità e partecipazione attiva. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con la parrocchia e il Circolo Noi San Giuseppe APS, ente del Terzo Settore che curerà l’esecuzione operativa delle iniziative.
Il bando è finanziato interamente dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza con un contributo di 30.000 euro, avrà una durata di 24 mesi e sarà accompagnato da un sistema di monitoraggio volto a valutarne l’impatto sociale ed educativo.





