Accoglienza e comunità: il Centro di Turriaco celebra otto anni di attività con un incontro conviviale

Un momento di comunità e inclusione ha caratterizzato la giornata di sabato 13 dicembre a Turriaco, dove si è svolto il “Buffet inclusivo” presso il Centro di Accoglienza Straordinaria per richiedenti asilo. L’iniziativa, organizzata dalla cooperativa sociale Duemilauno Agenzia Sociale di Trieste per conto della Prefettura di Gorizia, ha visto la partecipazione di cittadini, istituzioni locali, ospiti del centro e operatori del privato sociale. L’evento è stato anche occasione per accogliere sei nuove ospiti di origine nepalese, una novità per la provincia di Gorizia, che si aggiungono ai percorsi di integrazione già avviati. Presenti il sindaco Nicola Pieri, il consigliere regionale Enrico Bullian, rappresentanti della Giunta comunale e la presidente della cooperativa Barbara Medeot. Quest’ultima ha sottolineato come l’accoglienza sia un processo quotidiano che valorizza persone e competenze. Bullian ha ricordato l’esperienza maturata dal CAS e ha augurato un percorso positivo alle nuove arrivate. Il centro, attivo da otto anni con una capienza di 14 posti, ha ospitato nel tempo persone di diverse nazionalità, favorendo inserimenti sociali e lavorativi. La giornata ha ribadito il ruolo del CAS di Turriaco come esempio di integrazione radicata nel territorio.





