Traffico in crescita e incidenti in calo: la terza corsia cambia il volto della A4

La rete di Autostrade Alto Adriatico si avvia a superare per la prima volta i 54 milioni di transiti annui, con un incremento di due milioni rispetto al 2024. Il presidente Marco Monaco ha definito la direttrice “il principale corridoio in Italia dei traffici provenienti dall’Europa centrale”, sottolineandone il ruolo strategico per merci e turismo. La crescita è costante: dai 35,8 milioni di passaggi del 2002 agli oltre 54 milioni stimati per il 2025. I veicoli leggeri segnano un +5%, mentre i pesanti si stabilizzano al +2%. Decisivo l’effetto della terza corsia, che ha reso più fluido il collegamento tra Trieste e Venezia. Sul fronte sicurezza, gli incidenti con feriti sono scesi di due terzi rispetto ai primi anni Duemila. L’autostrada si conferma infrastruttura centrale per lo sviluppo del Nordest.





