La Corte boccia il terzo mandato: stop anche per le Regioni autonome

La Corte Costituzionale ha stabilito che il divieto del terzo mandato consecutivo si applica anche ai presidenti delle Regioni autonome eletti a suffragio universale e diretto, compreso quello della Provincia autonoma di Trento. La decisione arriva dopo l’impugnazione da parte del Presidente del Consiglio dei ministri della legge statutaria trentina che avrebbe consentito al governatore Maurizio Fugatti di candidarsi per un terzo mandato. La Corte ha ritenuto la norma illegittima, in quanto contraria a un principio generale dell’ordinamento giuridico della Repubblica, vincolante anche per le autonomie speciali.
Il giudizio è stato emesso in camera di consiglio, ma la sentenza non è ancora stata depositata. Il provvedimento era stato contestato lo scorso maggio, con il voto contrario della Lega. La decisione potrebbe avere ripercussioni anche in Friuli Venezia Giulia, dove il presidente Massimiliano Fedriga – anch’egli espressione della Lega – è al secondo mandato consecutivo. La pronuncia della Corte potrebbe quindi influenzare le future scelte politiche e legislative delle Regioni a statuto speciale.





