Pasti a domicilio, cambia il gestore ma non il servizio
Prenderà avvio il prossimo 1° settembre la nuova gestione del servizio di preparazione, confezionamento e consegna dei pasti a domicilio rivolto alle persone in condizioni di fragilità sociale, sanitaria ed economica residenti nei Comuni dell’Ambito Carso Isonzo Adriatico: Doberdò del Lago, Fogliano Redipuglia, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Sa…
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Prenderà avvio il prossimo 1° settembre la nuova gestione del servizio di preparazione, confezionamento e consegna dei pasti a domicilio rivolto alle persone in condizioni di fragilità sociale, sanitaria ed economica residenti nei Comuni dell’Ambito Carso Isonzo Adriatico: Doberdò del Lago, Fogliano Redipuglia, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, San Canzian d’Isonzo, San Pier d’Isonzo, Sagrado, Staranzano e Turriaco.
L’appalto, della durata di 36 mesi, è stato affidato alla Serenissima Ristorazione S.p.A. di Vicenza, risultata aggiudicataria della gara europea a procedura aperta, che subentra a CAMST Soc. Coop. Nessun cambiamento avverrà per quanto riguarda la consegna del pasto, che continuerà ad essere effettuata da Itaca Cooperativa Sociale Onlus.
Il costo del singolo pasto, a seguito del ribasso d’asta del 2,99%, è stato fissato a 12,34 euro (pari a 13,58 euro IVA inclusa) rispetto ai 12,72 euro di base gara, per un valore complessivo del contratto pari a circa 1,9 milioni di euro.
Per garantire una transizione senza impatti economici sugli utenti, le tariffe finora applicate resteranno invariate per tutto il mese di settembre, grazie al contributo straordinario dei Comuni dell’Ambito, deciso dall’Assemblea dei Sindaci, che copriranno con risorse proprie la differenza di costo. A partire dal 1° ottobre entreranno poi in vigore le nuove quote di compartecipazione calcolate in base all’ISEE dei beneficiari del servizio.
In concreto, gli utenti con un ISEE fino a 4.368 euro annui continueranno a ricevere gratuitamente il pasto. Per chi rientra nella fascia compresa tra 4.368 e 8.736 euro, la compartecipazione sarà pari a 2,72 euro a pasto, mentre chi ha un ISEE tra € 8.736,01 euro fino a 13.104 euro verserà 5,43 euro. Salendo di fascia, per un ISEE da 13.104,01 euro fino a 17.472 euro il costo a carico del beneficiario sarà di 8,15 euro, mentre chi dichiara da 17.472,01 euro fino a 21.840 euro sosterrà una spesa di 10,87 euro. Infine, per chi supera questa soglia, il costo sarà pari all’intero importo del pasto, ossia 13,58 euro.





