"Fa caldo", l'ultima poesia di Claudio Visintin

Fine giugno, il gran caldo di questi giorni ispira un pensiero a Claudio Visintin.
Fa caldo, sì, in queste terre del Meridiano
dove il sole splende alto nel cielo a briglia sciolta
e il caldo avvolge ogni cosa con il suo abbraccio ardente.
Le strade si riempiono di ombre sfuggenti,
i tetti fumano sotto il peso del sole cocente
e il vento sembra danzare tra le foglie arse.
Ma non si può resistere al fascino di questa terra,
dove il profumo delle arance si mescola all'odore del mare,
dove i colori sfumano tra il verde intenso degli ulivi
e il blu profondo del cielo che sembra non avere fine.
E così, tra le mura di questa antica città
dove il tempo sembra essersi fermato,
i lettori de Il Meridiano si ritrovano a sfogliare
le pagine di storie avvincenti e ricche di emozioni.
Si perdono tra le righe di racconti avventurosi
dove l'amore brucia come un fuoco inestinguibile,
e le tensioni si accendono come fulmini nel cielo.
E mentre il sole tramonta lentamente all'orizzonte,
i lettori de Il Meridiano si preparano a sognare,
con le parole scritte su queste pagine
che li accompagnano nel dolce abbandono della notte.
Claudio Visintin.





