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Bilancio 2024 di Monfalcone: investimenti, servizi e gestione efficiente

Le capacità di un Comune si basano sugli investimenti e sulle opere pubbliche realizzate, nonché sulla qualità dei servizi erogati, ma l’indicatore indiscutibile su cui valutare una buona amministrazione è dato soprattutto dai conti di bilancio, che rappresentano il volto nascosto della gestione su cui si fondano però tutte le scelte concrete che…
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Le capacità di un Comune si basano sugli investimenti e sulle opere pubbliche realizzate, nonché sulla qualità dei servizi erogati, ma l’indicatore indiscutibile su cui valutare una buona amministrazione è dato soprattutto dai conti di bilancio, che rappresentano il volto nascosto della gestione su cui si fondano però tutte le scelte concrete che toccano ciascun cittadino.

La presentazione del conto consuntivo del 2024 da parte del consigliere delegato Anna Maria Cisint, già sindaco della città, e dell’assessore Paolo Venni è stata l’occasione per fare un’analisi a tutto campo di come sta operando il Comune di Monfalcone, che per entità della spesa per servizi e forniture - che nell’ultimo anno ha superato i 15 milioni di euro - si configura come una delle realtà economiche più rilevanti del nostro territorio.

“Le cifre - ha rilevato l’on Cisint - sono lo specchio di una realtà che, a partire dal 2016 ad oggi, ha visto migliorare tutti parametri che interessano i cittadini e i servizi erogati.

A cominciare dalla riduzione della pressione fiscale, passata fra il 2016 e il 2024 da 458 a 412 euro pro capite, al blocco delle tariffe di tutti i servizi pubblici comunali, che hanno registrato un miglioramento qualitativo nonostante la crescita dei loro costi di gestione, all’aumento delle prestazioni sociali a favore dei soggetti fragili, cresciute in 9 anni di ben tre milioni di euro, sino all’indebitamento che gravava nel 2016 per 924 euro su ciascun monfalconese, scendendo, nel 2024, a 361 euro. Il tutto è frutto di una gestione modello del bilancio, che si è basata sulla capacità progettuale e di acquisizione di risorse per gli investimenti nelle opere pubbliche per circa 115 milioni di euro in 9 anni, consentendo di ridurre drasticamente gli oneri per i mutui liberando risorse per migliorare i servizi pubblici, assieme al miglioramento della capacità di spesa e quindi di attuazione dei programmi che ha portato il risultato di amministrazione disponibile dagli oltre 4 milioni a 290 mila nel 2024. In altre parole, le precedenti amministrazioni chiedevano più tasse ai cittadini senza riuscire a spendere quanto da esse ricavato. Ora abbiamo triplicato le agevolazioni rispetto al 2016 e effettivamente impiegato, nel 2024, oltre 15 milioni per nuovi investimenti”.

Cisint ha voluto anche replicare alla sinistra su un presunto incremento della pressione fiscale negli ultimi anni: “Per interloquire in materia di bilancio serve un po’ di competenza. Negli ultimi due anni i Comuni sono diventati esattori dell’ex-Imu per conto dello Stato, con un apparente crescita degli introiti che invece sono stati compensati dalla riduzione delle risorse trasferite agli enti locali. Nonostante questo, in termini reali, essendo la popolazione cresciuta di quasi tre mila unità, ogni monfalconese ha visto ridursi significativamente la pressione fiscale pro-capite e incrementare le agevolazioni fiscali da 255 mila a 723 mila euro. Piuttosto, i consiglieri di opposizione facciano autocritica per le loro tante incapacità del passato, compresi i pagamenti di competenza che sono passati dal 41 per cento nel 2016 al 71 per cento nel 2024, dimostrazione di efficienza nella gestione e di attenzione verso la città”.

“Questo risultato – aggiunge l’assessore Venni – è anche frutto di una gestione attenta e responsabile, che guarda allo sviluppo senza mai perdere di vista le esigenze delle imprese del territorio. Il fatto che il Comune di Monfalcone paghi le fatture in una media di 26 giorni rappresenta un elemento di solidità, una garanzia e un aiuto concreto per le aziende locali, che possono contare su tempi certi e risposte rapide. È anche così che si costruisce fiducia e si sostiene l’economia reale”.

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Parole chiave: Monfalcone
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