Monfalcone: incontro sulla sicurezza e sperimentazione del taser

L’ex sindaco di Monfalcone e delegato alla Sicurezza, Legalità e Lotta all’Islamizzazione, on. Anna Maria Cisint, ha incontrato lunedì, per un primo incontro informale, i rappresentanti sindacali delle sigle Cisal e Cgil per potenziare il valore delle attività di polizia locale sul territorio e tutelare i lavoratori, informare sull’avvio della fase sperimentale del taser e per la pianificazione di progetti futuri, riservandosi prossimamente di incontrare anche la rappresentanza della Cisl, nella giornata di ieri impegnata con il Congresso.
Durante l'incontro è stata ribadita la volontà dell’amministrazione di continuare a valorizzare il Corpo, garantire dotazioni adeguate e condizioni di lavoro sicure, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più efficiente per i cittadini.
Nell’ottica di implementare il servizio, il Comune ha dotato il Comando cittadino dei taser, il cui arrivo, grazie all’intercessione dell’on.Cisint con il viceministro Molteni, è stato sbloccato a livello nazionale, e a breve potrà quindi partire la sperimentazione di sei mesi.
“La Polizia Locale rappresenta una priorità per noi – ha rilevato l’on. Cisint – e lavoriamo costantemente per rafforzarla, sia dal punto di vista operativo che formativo. In una città complessa come Monfalcone, con oltre 30.000 residenti e circa 3.000 non residenti , ai quali si aggiunge la presenza di una grande azienda che impatta sul tessuto sociale cittadino, il presidio del territorio risulta essenziale.
Nel corso degli anni abbiamo attivato importanti accordi di collaborazione con gli organi di pubblica sicurezza, per affrontare in modo coordinato le sfide legate alla sicurezza della città. In questo quadro, abbiamo implementato il numero di agenti bandendo diversi concorsi e a breve verrà organizzato anche un corso-concorso finalizzato alla preparazione e all’assunzione di nuovo personale. Abbiamo puntato molto sulla formazione, specializzando i nostri agenti anche nel settore degli autotrasporti, tanto da diventare un modello a livello regionale. Monfalcone è stato tra i primi Comuni ad applicare il Daspo urbano dopo l’introduzione del Decreto Salvini e abbiamo investito fortemente nella videosorveglianza, creando una rete integrata accessibile anche alle forze dell’ordine, con un impatto concreto sia in termini di deterrenza che di supporto alle indagini e intendiamo confermare con convinzione l’impostazione che abbiamo avviato perché consideriamo la Polizia locale uno strumento indispensabile per la sicurezza di tutti.
Il nostro obiettivo è proseguire su questa linea, puntando a potenziare ulteriormente i servizi offerti dalla Polizia locale, nell’interesse dei cittadini, collaborando al contempo con le rappresentanze sindacali per tutelare i lavoratori, nel segno della reciproca lealtà e della trasparenza”.
Nel corso dell’incontro, le sigle sindacali hanno riconosciuto l’impegno del Comune nell’ascolto delle istanze presentate per migliorare la qualità del lavoro degli agenti ricevendo, da parte dell’amministrazione comunale, la disponibilità di farsi portavoce in Regione e a livello nazionale delle criticità rilevate non solo a livello locale. “Siamo pronti – ha aggiunto Cisint – a portare le istanze sui tavoli istituzionali per garantire tutele, adeguamento delle dotazioni e un’effettiva valorizzazione della Polizia Locale. Serve fare squadra, anche con le rappresentanze sindacali, per rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini e dei lavoratori”.





