C.P.R. di Gradisca: sicurezza e necessità di interventi strutturali

“Il C.P.R. di Gradisca è una struttura indispensabile per rendere possibile il rimpatrio di chi ha utilizzato mezzi illegali, prima per arrivare in Italia e poi per rimanere sempre illecitamente e nella maggior parte dei casi perfino perpetrando continui crimini al danno della collettività.” – esordisce il Segretario Regionale del SAP Lorenzo Tamaro -
“La maggior parte degli ospiti dei C.P.R. – ha dichiarato il Segretario Regionale - sono pericolosi criminali in attesa di essere realmente rimpatriati nel loro Paese di origine.
Tuttavia, il C.P.R. di Gradisca d’Isonzo necessita di interventi strutturali e pianificati.
Non basta più risistemare in maniera emergenziale e provvisoria i danni causati dalle continue rivolte e disordini che si verificano all’interno della struttura.
Serve un livello di sicurezza che garantisca agli operatori delle forze dell’ordine impegnate quotidianamente nella struttura, lo svolgimento delle proprie funzioni limitando al massimo il rischio della propria incolumità”.
“Abbiamo bisogno di mezzi e strutture idonee per poter operare in sicurezza, - ha continuato Lorenzo Tamaro - come è stato ribadito anche nel recente incontro con il Prefetto di Gorizia, dal quale auspichiamo ne segua questa volta l’avvio dei lavori necessari.
Una ristrutturazione è doverosa ed è auspicabile che avvenga in tempi celeri perché, se da un lato la struttura è strategica, dall’altro deve poter garantire, oltre che la tutela delle persone ospitate anche l’incolumità agli operatori della Polizia di Stato e delle altre forze di Polizia che li sono presenti ogni ora di tutto l’anno.”
“No alle proposte di chiusura del C.P.R.!
Speriamo invece che vengano istituite e potenziate sul territorio nazionale ulteriori strutture come queste, magari almeno una in ogni regione, al fine di rendere veramente efficaci le espulsioni tramutandole in veri rimpatri e dare così un messaggio di legalità di cui questa Nazione, questi territori ed i suoi cittadini hanno bisogno.” - ha concluso il Segretario Regionale del SAP Lorenzo Tamaro -
(C.S.)





