Trieste inaugura il nuovo playground inclusivo di Borgo San Sergio

È stato inaugurato ufficialmente oggi pomeriggio, mercoledì 14 maggio 2025, al termine dei lavori di manutenzione straordinaria eseguiti sul campetto di basket di Borgo San Sergio, il rinnovato playground di via Don Pietro Cenati, realizzato grazie sostegno del Comune di Trieste e dell'Ufficio Scolastico Regionale con il taglio del nastro da parte dell’Assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder e dell’Assessore alle Politiche sociali, Massimo Tognolli alla presenza del Consigliere comunale, Stefano Bernobich, del Comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi e del Commissario Donatella Colarossi, dell’Assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Fabio Scoccimarro e di Don Francesco Pesce della Parrocchia di Borgo San Sergio.
Al pomeriggio di festa, aperto a tutta la cittadinanza, erano presenti la prima squadra della Pallacanestro Trieste, i rappresentanti della società e il General Manager, Michael Arcieri, dell'associazione Il Cuore in Campo Pallacanestro Trieste ODV, dei partner istituzionali e privati, delle associazioni e delle scuole coinvolte, per celebrare insieme il risultato di un grande lavoro di squadra e permettere ai cittadini, grandi e piccoli, di incontrare i propri beniamini e condividere momenti di gioco e divertimento nel nuovo spazio restituito alla comunità.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Parrocchia San Sergio Martire - Borgo San Sergio, la Parrocchia Beata Vergine Addolorata di Valmaura, Edilmaster - Scuola Edile di Trieste, la Fondazione Pietro Pittini, l'Associazione "Oltre Quella Sedia" e l'Associazione Calicanto Onlus.
“Sono felice di essere qui oggi in questa bellissima giornata e in una cornice splendida alla presenza di tantissimi bambini - ha dichiarato Michele Babuder, Assessore alle Politiche del Territorio portando i saluti del Sindaco, Roberto Dipiazza – a inaugurare, assieme agli artefici e sostenitori, il progetto che il Comune di Trieste è particolarmente orgoglioso di aver condiviso e che rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra enti pubblici, associazioni e cittadinanza. Consegnare un rinnovato playground a Borgo San Sergio significa restituire un luogo alla comunità e tutti a coloro, bambini e ragazzi che ci giocheranno, ma soprattutto dare forma a un’idea di città inclusiva, sostenibile e attenta alle esigenze di tutti i suoi abitanti. Il Baskin, in particolare, incarna perfettamente questi valori, unendo sport e inclusione in uno spazio che sarà aperto e accessibile a tutti. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito: dagli studenti di Edilmaster alle associazioni coinvolte”.
“Dopo il recentemente inaugurato playground di Valmaura – ha dichiarato Massimo Tognolli, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Trieste – posso affermare che siamo passati da una meraviglia all'altra. Questa infatti è una vera e propria meraviglia di colori, ma anche una meraviglia di cuori. Oggi infatti vi porto, assieme al saluto dell'Assessorato comunale alle Politiche sociali, il saluto di tutto il sociale di Trieste, rappresentato da persone; persone che si trovano in situazioni di fragilità alle quali noi dedichiamo da sempre grande attenzione. Ringrazio tutti coloro i quali hanno reso possibile questa splendida iniziativa e soprattutto la Pallacanestro Trieste, che dimostra ancora una volta una grande sensibilità sociale, cosa che rende ancora preziosi i suoi già straordinari risultati sportivi”.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto a tutte le realtà che hanno contribuito con passione e impegno alla realizzazione di questo importante progetto: le parrocchie di Valmaura e di Borgo San Sergio, la Fondazione Pietro Pittini, l’Associazione Oltre quella Sedia, La Collina Soc.Coop. Soc. Onlus Impresa Sociale e la Trieste Calcio Academy.
La riqualificazione del campetto di Borgo San Sergio rappresentava la seconda tappa del progetto “Playground Revolution”, un’iniziativa fortemente voluta e portata avanti dal Dipartimento di “Community & Fan Engagement” della società biancorossa, attraverso la sua Associazione dedicata “Il Cuore in Campo Pallacanestro Trieste ODV”, guidati entrambi da Mariabeatrice Cavarretta.
Sull’onda del successo ottenuto lo scorso anno con la riqualificazione del playground di Valmaura, Pallacanestro Trieste, tramite “Il Cuore in Campo Pallacanestro Trieste ODV”, ha rinnovato il suo impegno nel tessuto sociale cittadino. L’obiettivo è offrire una seconda occasione a un luogo che, da area periferica si prepara a diventare un nuovo punto di aggregazione e socialità per il quartiere e per tutta la città.
“Playground Revolution” si conferma un’iniziativa dal forte impatto corale, capace di creare straordinarie collaborazioni e coinvolgere un numero vastissimo di partner e cittadini. Ben 79 istituti scolastici, 15 tra società sportive e associazioni di volontariato, 5 sponsor e due parrocchie locali hanno aderito con entusiasmo al progetto biancorosso, affiancati dai maggiori organi di informazione cittadini, tutti uniti per un obiettivo comune.
Il cuore del progetto batteva all’unisono con la creatività dei più giovani. Nei mesi scorsi è stato lanciato, grazie alla stretta collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale FVG, un bando rivolto a tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie di Trieste. I ragazzi sono stati invitati a immaginare e disegnare il nuovo volto del campetto, proponendo un design originale per la pavimentazione e i tabelloni. La sfida includeva l’integrazione delle linee regolamentari della pallacanestro con quelle specifiche del Baskin (Basket Inclusivo), disciplina che unisce giocatori con e senza disabilità.
Grazie a questo progetto, Borgo San Sergio ospiterà il primo campo da Baskin all’aperto della città di Trieste, un simbolo tangibile di inclusione e sport per tutti voluto da Pallacanestro Trieste.
I canestri mobili, donati da Pallacanestro Trieste, saranno lasciati in custodia alla vicina Parrocchia di Borgo San Sergio e potranno essere richiesti e utilizzati da chiunque volesse svolgere questa attività all’aperto.
Il progetto vincitore del concorso ha preso vita grazie alle competenze e all’impegno degli studenti di Edilmaster – la scuola edile di Trieste, che hanno curato la realizzazione pratica della riqualificazione, trasformando i disegni in realtà sotto la guida dei loro formatori.





