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Rotatoria R1 e sottopasso ciclopedonale: un nuovo snodo per Monfalcone

Questa mattina sono state consegnate alla città le opere accessorie alla Rotatoria R1, in prossimità del Punto Più A Nord Del Mediterraneo, aprendo al traffico la corsia di immissione su via Boito verso Trieste e il sottopasso ciclopedonale. FVG Strade ha quindi concluso i lavori, affidati dalla Regione in delegazione amministrativa intersoggetti…
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Questa mattina sono state consegnate alla città le opere accessorie alla Rotatoria R1, in prossimità del Punto Più A Nord Del Mediterraneo, aprendo al traffico la corsia di immissione su via Boito verso Trieste e il sottopasso ciclopedonale.

FVG Strade ha quindi concluso i lavori, affidati dalla Regione in delegazione amministrativa intersoggettiva e avviati nell’estate 2023, che hanno consentito l’eliminazione dell’impianto semaforico sull’intersezione tra i viali Verdi, Cosulich, San Marco e via Boito, snellendo notevolmente il traffico in entrata e in uscita da Monfalcone.

Una breve cerimonia, con descrizione degli interventi effettuati, si è tenuta questa mattina alla presenza dell’amministrazione comunale di Monfalcone e dei tecnici, dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Cristina Amirante, del presidente di FVG Strade, Simone Bortolotti, dei consiglieri regionali Giuseppe Ghersinich e Antonio Calligaris e della senatrice Francesca Tubetti.

Un’infrastruttura fortemente voluta dall’attuale amministrazione comunale, dal costo complessivo di 5,7 milioni di euro, e che oggi è diventata realtà eliminando le ultime transenne e completando la segnaletica verticale. Soddisfazione espressa proprio dall’amministrazione, che ha ringraziato la Regione, il Presidente Fedriga, l’Assessore Amirante e a chi negli anni ha avuto la lungimiranza di accantonare le risorse necessarie per l’opera e a FVG Strade per il grande lavoro svolto.

Ricordato anche l’iter non semplice a causa di alcune modifiche al progetto originario per pervenire alla soluzione migliore e più funzionale, con interventi anche sui sottoservizi, che ha portato a un risultato finale che premia l’impegno di tutti, frutto di un grande lavoro di squadra, che  ha coinvolto anche il Coseveg, impegnato nella riqualificazione del Punto Più A Nord Del Mediterraneo, operando di concerto affinchè le due opere, tra loro complementari, procedessero senza interferenze reciproche. 

Oltre alla rilevanza della Rotatoria R1, che rappresenta uno snodo fondamentale per la città, da cui passa il traffico principale, che adesso scorre in modo più fluido e sicuro, sono state evidenziate anche la strategicità del sottopasso ciclopedonale, pensato per agevolare il transito in sicurezza di pedoni e ciclisti, e l’importanza della creazione del nuovo parcheggio su via Boito, a servizio per il Porticciolo Nazario Sauro e dell’intera area.

"Ringrazio tutta la squadra per il completamento di quest’opera che ha richiesto tempo per la sua complessità. Con la collaborazione dell’impresa Polese, esecutrice dei lavori, siamo riusciti a portare a termine un intervento decisivo per la viabilità cittadina e regionale, migliorando significativamente l’afflusso di traffico su una delle arterie principali di Monfalcone.

Con un investimento di quasi sei milioni di euro, FVG Strade – braccio operativo della Regione – ha contribuito a mettere a disposizione dei cittadini un’infrastruttura moderna, sicura ed efficiente." - ha dichiarato il presidente Bortolotti.

Gli effetti dell’eliminazione dell’impianto semaforico sono stati sottolineati dall’assessore Amirante, che ha fatto notare ai presenti che, grazie alla Rotatoria “è cambiato radicalmente il clima acustico e la qualità dell’aria in uno dei principali accessi a Monfalcone, con anche l’obiettivo raggiunto, previsto dal Piano regionale delle infrastrutture, di ridurre l’incidentalità e migliorare la sicurezza stradale”.

Oltre alla nuova rotatoria, con un diametro esterno di 39 metri e corsie di ingresso e uscita differenziate, sono anche stati adeguati e ampliati i marciapiedi, le banchine e l’impianto di illuminazione pubblica, sostituito con luci LED ad alta efficienza e risparmio energetico.

Uno degli elementi più innovativi dell’opera è costituito sicuramente dal sottopasso ciclopedonale  - costruito con un monolite che è stato realizzato fuori sede, minimizzando l’impatto sul traffico - con rampe accessibili a pedoni e ciclisti, pista ciclabile bidirezionale, finiture in pietra di pregio e impianto di videosorveglianza per garantire la sicurezza dei passanti e prevenirne il degrado.

Completano l’opera un bypass fognario e numerosi interventi sui sottoservizi, tutti eseguiti senza mai interrompere la circolazione grazie a un lavoro sinergico tra le parti e a una complessa e oculata gestione dei flussi veicolari.

Parole chiave: Monfalcone
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